In Portogallo sta nascendo il primo santuario europeo elefanti da zoo e circhi

In Portogallo sta nascendo il primo santuario europeo dedicato agli elefanti provenienti da zoo e circhi, il Pangea Elephant Sanctuary.

Il progetto dell’ONG Pangea punta a offrire a questi animali, vissuti per anni in cattività, una vita più vicina possibile alle loro esigenze. Gli elefanti sono animali altamente intelligenti e sociali, abituati in natura a vivere in gruppi complessi e a percorrere grandi distanze. Condizioni che difficilmente possono essere replicate in cattività.

Nei circhi, ad esempio, sono costretti ad esibirsi in comportamenti innaturali, ad affrontare lunghi trasferimenti e a vivere in spazi ristretti, con conseguenze importanti sul loro benessere fisico e psicologico.

Il santuario sorgerà nella regione dell’Alentejo e si estenderà progressivamente fino a 400 ettari.

Non saranno previste visite giornaliere, questo per limitare al massimo l’interazione con gli esseri umani e favorire il recupero degli animali. Tra gli ospiti ci sarà anche Julie, l’ultima elefantessa proveniente da un circo in Portogallo, dopo oltre 40 anni di spettacoli.

Il Portogallo ha vietato l’utilizzo degli animali selvatici nei circhi con una Legge approvata nel 2018 e completata entro il 2024.

Questo è ciò che aspettano gli animali ancora detenuti e costretti ad esibirsi all’interno dei circhi italiani. Nonostante la Legge delega 106/2022 preveda il graduale superamento degli animali nei circhi, l’attuazione della stessa è stata rinviata più volte, l’ultima volta lo scorso anno, con una nuova scadenza al 31 dicembre 2026.

Oggi oltre 50 Paesi nel mondo hanno già vietato o fortemente limitato l’uso degli animali nei circhi, riconoscendo la necessità di superare modelli di intrattenimento non più compatibili con il rispetto degli animali.

Ci auguriamo che la Legge delega 106/2022 venga al più presto approvata e che tutti gli animali ancora presenti nei circhi italiani possano avere accesso a condizioni di vita coerenti con i propri bisogni.

Fonte_ LAV – www.lav.it