3X1000 Grazie Mille !
Grazie alla generosità dei cittadini, attraverso la devoluzione del 3X1000, è stato possibile avviare la ristrutturazione del rifugio.
Nel 2022 hanno preso il via i lavori al Rifugio APAS, articolati in un piano pluriennale (2022-2027), pensato per distribuire nel tempo gli impegni economici e garantire la continuità delle attività, senza interrompere l’accoglienza e la cura degli animali.
Nel corso del primo anno sono state realizzate principalmente le opere strutturali di contenimento delle scarpate, mediante la costruzione di imponenti scogliere con massi ciclopici per una lunghezza complessiva superiore ai cento metri. Contestualmente sono stati eseguiti profondi drenaggi lungo la scarpata a monte per la regimentazione delle acque piovane; è stato inoltre realizzato un pozzo per la raccolta delle acque del sistema drenantee avviata la costruzione della nuova strada di collegamento con l’area del gattile.
Nel 2023 i lavori sono proseguiti con la realizzazione di un ampio campo di sgambamento per i cani nell’area del vecchio canile esterno. Nello stesso periodo è stata completata la strada di accesso al gattile e si è proceduto alla demolizione della vecchia struttura, seguita dalla sua ricostruzione nella parte più a montein cui è stata realizzata una baita di 30 mq contornata dal giardino dei giochi. Nel 2024 il cantiere ha interessato la porzione inferiore del gattile, anch’essa demolita e sostituita da due baite per complessivi mq 60, con ampio portico e spezi esterni con giochi e cuccette.
Il 2025 ha rappresentato un passaggio particolarmente significativo con la ristrutturazione del canile: sono stati ristrutturati i recinti esterni dei box, completamente rinnovata la copertura, realizzato un nuovo portico e installato un impianto fotovoltaico della potenza di 25 kW.
Tra il 2026 e il 2027 sono programmati ulteriori interventi di messa in sicurezza del terreno nella parte a valle del Rifugio, dove sorgeranno otto nuovi box destinati ai cani e la sostituzione delle recinzioni dei campi di sgambamento. E’ previsto inoltre l’ampliamento del cimitero, poiché l’attuale “Piccolo cimitero del Rifugio” ha ormai esaurito la propria capacità.
Un percorso di rinnovamento lungo e impegnativo, che testimonia la volontà dell’Associazione di continuare a migliorare nel tempo il Rifugio, affinché rimanga un luogo sempre più sicuro, accogliente e adeguato alla missione di tutela e cure degli animali, cuore dell’impegno dell’APAS da decenni.
