Se avete dei quesiti sul benessere dei vostri amici animali, potete contattare la Dott.ssa Roberta Gai compilando ed inviando questo FORM oppure potete utilizzare questo indirizzo di posta elettronica. Le email più interessanti saranno pubblicate in questa sezione.

Da: Silvia
Inviato: Maggio 2008
Oggetto: Vetrimoxin

Sto dando vetrimoxin al mio gatto x il mal di gola ma gli e venuto un po di diarrea cosa posso fare

Il vetrimoxin che lei sta somministrando al suo gatto è un antibiotico e quindi alle volte può succedere che si creino delle alterazioni della flora intestinale per cui si ha come effetto collaterale la diarrea. Non sospenda assolutamente la cura, ma avvisi il collega veterinario che le ha prescritto il farmaco. Sicuramente le saprà consigliare degli integratori per ripristinare la flora intestinale.


Da: Clarissa
Inviato: Maggio 2008
Oggetto: Avvelenamento?

io non so se il nostro cane sia stato avvelenato. è un cane di media taglia (dice sia un incrocio tra un setter ed un terranova.....) e forse dicono, sia paraquat. comunque nessuno è riuscito a capire cos'abbia! ......l'hanno visto ad oggi 6 veterinari. non ha mai (che l'abbiamo visto noi) vomitato né avuto diarrea od altro...... ha solo cominciato a respirare male. a pisa hanno detto che si tratta forse di un batterio... ma non capiscono... dice che abbia delle mineralizzazioni ai polmoni. MA C'E' UN MODO PER FARLE SCIOGLIERE ? PER INTACCARLE ? il fatto è che respira male, sempre peggio e tra poco sono 2 mesi che i sintomi si aggravano. oggi sembra abbia già una fibrosi polmonare (ma non si sà) ed a volte ha bocca e lingua viola. mangia, si alza per bere e per fare pipì ma sembra peggiori. gli è stato fatto di tutto: analisi del sangue, broncoscopia, radiografie più volte ed anche la tac. ogni volta che lo portiamo da qualcuno che non arriverà a destinazione ed ogni volta che gli viene fatta l'anestesia ci dicono che non si risveglierà ma lui iene duro ed è ancora con noi. ha preso di tutto antibiotici, bentelan... attualmente ha smesso tutto e gli è stato lasciato solo deltacortene da 25mg e theo dur 300 (non so come si scriva ma un broncodilatatore) ci hanno consigliato di sopprimerlo perché non c'è più nienta da fare se non farlo soffrire...... COSA GLI DOBBIAMO DARE ? COME CI DOBBIAMO COMPORTARE ? quando ci vede scodinzola, quando arriva a casa qualcuno che non conosce abbaia e se lo portiamo in macchina per andare dall'ennesimo dottore lui alza il muso ed annusa per capire dove siamo... non siamo pronti ad una scelta del genere e più che altro sembra neanche lui...... sapessimo almeno di cosa si tratta, cioè cosa causa, o ha causato questi suoi sintomi, sapremmo cosa dargli e come fare, come curarlo ma così siamo disperati e basta perché non sappiamo come aiutarlo nonostante lui tenga duro. aspetto con ansia una vs. risposta. non sappiamo più a chi rivolgerci e sembra che il tempo stringa.............

Non so come posso aiutarvi...credo che la situazione sia veramente molto grave e che siano state effettuate tutte le indagini posssibili e in strutture molto attrezzate. Alle volte purtroppo non sempre è possibile giungere ad una diagnosi. Cercate di stare accanto al vostro cane e fidatevi di un collega che rieca a seguirvi veramente bene. Cercate di farlo vivere il meglio possibile perchè non deperisca: ci vogliono energie per rispondere alle terapie. Il vostro cane non perderà mai la voglia di vivere, non è nella loro indole: per loro l'importante è sopravvivere a qualsiasi costo. Per noi è diverso...cercate di prepararvi al peggio e sono del parere che l'importante negli animali sia la qualità della vita e non la quantità.


Da: Sabrina
Inviato: Maggio 2008
Oggetto: Età ideale per adozione gatto

Salve, volevo sapere a che età un gattino può essere adottato. A me hanno detto circa 2 mesi, 2 mesi e mezzo, sia affinchè riesca a mangiare bene da solo, sia per una questione di educazione (il rapporto con la mamma dovrebbe insegnargli cose tipo fare i bisogni nella sabbia e così via. Mi han detto anche che i gatti separati troppo presto sono più agitati, e impossibili da tenere in appartamento).Volevo chiedere conferma o smentita di tutte queste informazioni. Quali i rischi di prenderlo prima dei due mesi? (me lo vogliono dare di un mese, un mese e mezzo..)

La cosa migliore è che il gattino rimanga con la sua mamma e i suoi fratelli almeno fino ai due mesi di età. Adottare un gattino più piccolo potrebbe causargli dei problemi comportamentali quando diventerà adulto.Infatti le settimane precedenti ai due mesi sono fondamentali per acquisire delle regole che i gattini apprendono attraverso il gioco con i suoi fratellini. Se non ci sono dei motivi seri, non è proprio il caso di portarlo a casa così presto. Spesso i proprietari della gatta mamma non vedono l'ora di affidare i piccoli ad altre persone, perchè dopo un po' la cucciolata diventa impegnativa da gestire, e la scusa è che tanto mangiano già da soli e la mamma non li allatta più.


Da: Elisabetta
Inviato: Maggio 2008
Oggetto: Meticcio...attaccabrighe

Buongiorno,ho appena adottato un cane "bastardino" di circa 6 anni.A casa è bravo, non sporca è ubbidiente.Penso che prima vivesse in appartamento.Il grosso problema é quando lo portiamo fuori:ringhia e abbaia forsennatamente a tutti i cani sia maschi che femmine.Se è da solo invece tutto ok.Lunedì lo facciamo castrare perchè ci hanno detto che così dovrebbe essere più calmo nei confronti dei suoi simili.Voi cosa ne pensate?E perchè questo anomalo comportamento?Vi prego aiutate il mio Leo.GRAZIE.

Probabilmente il cane che avete adottato non ha avuto contatti con i suoi simili nel periodo più recettivo della sua vita e cioè i primi mesi. Purtroppo è un problema di non facile risoluzione e la castrazione da sola potrebbe non risolvere il problema. Il consiglio è quello di affidarvi ad un collega che si occupa di problemi comportamentali, per intraprendere un percorso terapeutico insieme al vostro cane. Bisogna essere molto motivati, ma piano pano i risultati vi soddisferanno tantissimo.


Da: Laura
Inviato: Aprile 2008
Oggetto: Problemi castrazione

Buongiorno, Ho fissato per il mio cane l'appuntamento per la castrazione (meticcio di 7 anni taglia media) ma non sono ancora del tutto convinta di quello che sto per fargli fare. Ho paura che lui ne risentirà tantissimo e che magari non sarà più così affettuoso con me come lo è ora. Sono solo paranoie? Grazie per una risposta... Laura

Il suo cane non cambierà assolutamente atteggiamento nei suoi confronti dopo la castrazione. Rimarrà il cane affettuoso che è sempre stato. La castrazione può soltanto renderlo un pochino più tranquillo ed evita tutti i problemi legati al sentire il calore delle femmine. Se ha preso questa decisione sicuramente il suo veterinario le avrà parlato dei motivi per cui il suo cane va castrato e tutti i vantaggi dell'intervento. Vedrà che non se ne pentirà.


Da: Ilaria
Inviato: Aprile 2008
Oggetto: Pastori tedeschi in calore

salve, ho due pastori tedeschi,un maschio e una femmina in questo periodo,ossia quello del calore provano e riprovano,ma il mio cane nn riesce a montarla tant è che ora la mia cagnolkna zoppica,cosa mi consigl di fare,al momento li ho separati.a suo avviso c è bisogno di qualcuno che li aiuti?? grazie in anticipo

Bisognerebbe che lei facesse visitare entrambi i cani dal suo veterinario per escludere che non ci siano degli impedimenti fisici all'accoppiamento.Alle volte la taglia dei cani non è adatta, oppure il maschio potrebbe avere dei problemi ossei che gli impediscono di montare la femmina in maniera adeguata. Se va tutto bene, ma i cani non riescono ad accoppiarsi ci sono delle tecniche di fecondazione artificiale che si possono effettuare. Ne parli bene con il collega ed eventualmente faccia passare questo collega e si prepari per il prossimo in tempo.


Da: Azzurra
Inviato: Aprile 2008
Oggetto: Yorkshire

Buongiorno sono una ragazza che ieri ha perso il suo cucciolo di yorkshire all’età di 10,5. Soffriva di falsa gravidanza e non era sterilizzata. Più o meno due anni fa appena l’ultima mammella ha cominciato ad ingrandirsi l’ho portata dal veterinario che ha detto che non si poteva fare niente in quanto il cane aveva un’età adulta e si sarebbe dovuta operare ma data la sua età non avrebbe retto l’operazione. Dopo due anni il problema è rimasto anzi,la mammella ha continuato a crescere a diventare rossa con la presenza di come granuli all’interno percepibili anche dall’esterno. Abbiamo cambiato veterinario che ci ha dato una cura per 15 giorni 15 punture che avrebbero dovuto placare la situazione. Il cane era un po’ abbattuto ultimamente ma non in modo drastico in quanto ieri prima di andare in ambulatorio ha camminato,corso normali routine quotidiane, ma il giorno aveva urinato con sangue all’interno. Arrivati in ambulatorio ha detto che le punture quasi non avevano fatto effetto e che la cagna aveva la febbre e che dato si trattava di sabato dovevamo aspettare lunedì per sapere se il problema era dovuto ad un infezione da zecche che avrebbe potuto prendere in qualsiasi anno della cagna e riscontrato dopo o di un tumore,poi la settimana successiva avrebbe dato luogo ad una terapia se fosse stata infezione ad un operazione se fosse stato tumore nonostante l’età. Dato che il cane, sotto antibiotico prescritto da lei aveva mangiato poco e nulla negli ultimi giorni ha deciso di farle una flebo, con bottiglia più punture contenente calcio e ferro. Mentre ci stava staccando la bottiglia per poi farci continuare l’operazione a noi a casa mi ha detto di portare il cane fuori che forse doveva urinare ma al momento della presa si è accasciato. L’ho rimesso sul lettino e ha cominciato ad avere un attacco che lei ha definito attacco cardiaco,mentre faceva massaggiare il cane a mio padre le ha somministrato una puntura forse per calmare la crisi invece il cane è morto. Vorrei gentilmente sapere come è possibile e come il cane doveva essere curato,c’era un modo o ciò era inevitabile?? Per favore è importante Vi ringrazio

Mi dispiace tanto per il suo cane e capisco le domande che si sta ponendo. Purtroppo io non le posso chiarire quello che potrebbe essere successo o quello che avrebbero potuto fare, perchè dovrei avere tante altre informazioni sulle condizioni fisiche della sua cagnolina. Mi dispiace.


Da: Tanya
Inviato: Marzo 2008
Oggetto: Accoppiamento

Se faccio accoppiare la mia cagnolina una volta nella vita basta per non farla sterilizzare?

No. Dopo circa quattro-sei dal parto, la sua cagnolina potrà nuovamente accoppiarsi e rimanere incinta. Solo la sterilizzazione chirurgica la renderà sterile. Per la salute della cagnolina non è obbligatorio farle fare una cucciolata, addirittura oggi si consiglia di sterilizzarle in età prepubere, cioè verso i sei mesi di età.


Da: Barbara
Inviato: Marzo 2008
Oggetto: Cisti prostatiche

Il mio cane ha fatto l'ecografia e gli hanno trovato delle cisti alla prostata. Il veterinario mi ha detto di castrarlo. Il cane e' un incrocio di golden retriever e ha 10 anni. Che faccio lo opero? grazie

Le cisti prostatiche sono una patologia frequente nel cane anziano soprattutto di taglia grande. L'unica terapia veramente efficace è la castrazione chirurgica perchè viene eliminata la stimolazione degli ormoni sessuali maschili prodotti dai testicoli sulla prostata. Se il cane non viene operato c'è il rischio che queste cisti si infettino diventando veri e propri ascessi oppure si rompano con dolore e peritonite. Se il cane è in buona salute, non c'è motivo per non operarlo.


Da: Tonino
Inviato: Marzo 2008
Oggetto: Perdita del pelo

Ho un carlino femmina di 9 mesi perde tanto il pelo, il mio veterinario mi ha detto che è normale ma io sono un pò preoccupato. So che esistono delle pasticche da darle per questo problema. Vorrei un consiglio grazie.

Ci sono delle patologie cutanee che sono caratterizzate da un aumento della caduta del pelo. Almeno vanno escluse con l'esecuzione di alcuni esami. Ritorni dal suo veterinario e chieda di sottoporre il suo cane ad accertamenti più approfonditi. Se da queste indagine non risulterà nulla, allora si può pensare di somministrare al cane degli integratori per la pelle e il pello, di solito a base di acidi grassi essenziali.


Da: Alice
Inviato: Marzo 2008
Oggetto: Inappetenza

Salve, Le scrivo per cercare una risposta al mio problema. Ho una canina, Missy di 7 mesi è un incrocio fra yorkshire toy e maltese, è da 4 giorni che ha il suo primo ciclo. Inoltre 2 giorni fa è arrivata una nuova canina, Aria, di 50 giorni. Assieme giocano continuamente sono sempre allegre, festose. Missy però ( la + grande) è qualche giorno che ha inappetenza, mangia i suoi croccantini se io li tengo in mano e mi avvicino a lei.. da sola li mangia poco, quando invece prima li mangiava senza problemi. Abbiamo provato a non dirle nemmeno niente quando andava a mangiucchiare quello della piccola, ma adesso ha smesso anche di mangiare quelli. Capita di vederla “spelluzzicare” qualche croccantino ma niente di più. Mi domandavo cosa abbia….se è gelosa, se sono le mestruazioni, inoltre ogni movimento nostro lei lo prende come se la si volesse portare fuori, vuole sempre uscire, di continuo, se la lasciamo in giardino annusa continuamente. Insomma è inappetente, ma gioiosa con noi e con la piccola come sempre, non è fiacca, e va regolare d intestino. Non mi andrebbe si sforzarla a mangiare…come si dice quando non va una cosa non va! Però è piccola ha pur sempre 7 mesi e mangiare poco e perdere sangue…anche se pochino, mi lascia agitata e preoccupata.

L'inappetenza potrebbe essere causata dal calore, periodo in cui le cagnoline sono più agitate e nervose. Anche il fatto che voglia uscire spesso viene spiegato da tutto lo scombussolamento ormonale che sta avvenendo nella sua cagnolina. Il sangue che perde è una quantità minima, che non indebolisce assolutamente la cagnolina, mentre il digiuno prolungato va assolutamente evitato. Quindi sicuramente fa bene ad insistere un pochino perchè mangi. In ogni caso una visita dal suo veterinario curante potrà escludere patologie in atto.


Da: Paola
Inviato: Gennaio 2008
Oggetto: Primo calore

Devo sterilizzare la mia gattina...è al suo primo calore!Sono molto preoccupata per l'intervento! Può tranquillizzarmi in qualche modo?Quali sono i pericoli che corre?

I pericoli sono legati all'anestesia generale a cui dovrà essere sottoposta per la sterilizzazione. L'intervento in sè ha rarissime complicazioni post-operatorie e di solito dopo qualche giorno la gattina ritorna quella di prima. La cosa migliore sarebbe che facesse visitare la sua gattina dal suo veterinario di fiducia che valuterà se ci sono rischi particolari e le consiglierà eventualmente degli esami pre-operatori. Oggi anche in veterinaria si cerca di utilizzare farmaci anestetici il più sicuri possibile e ci si avvale di strumenti per il monitoraggio, che controllano cuore e respiro durante tutto l'intervento. In più ci si prepara per qualsiasi emergenza dovesse capitare.


Da: Maria Grazia
Inviato: Gennaio 2008
Oggetto: Carattere predominante

Salve sono Maria Grazia le scrivo perchè ho un problema :ho 3 cani maschi meticci di diverse eta e taglia da un po di giorni il primo cane (di carattere dominante)cerca di montare il secondo(un cane che precedentemenre è stato maltrattato e poi abbandonato ,remissivo),io penso che sia dovuto alla presenza del 3 cane un cucciolo di carattere dominante .Non so cosa fare la veterinaria mi ha sconsigliato di avere 3 cani ma come posso scegliere quale dare ad una nuova famiglia?

Effettivamente la convivenza di tre cani maschi non è così semplice..però non è detto che sia impossibile e che debba regalarli a qualcun altro. Sicuramente tra di loro cercheranno di conquistarsi una gerarchia, ma deve essere chiaro che il capobranco è lei e i componenti della sua famiglia. Al di sotto di voi ci saranno i vostri cani, più o meno dominanti o remissivi. Per non creare continue destabilizzazioni cercate di capire i ruoli e assecondarli. Ad esempio date il cibo al più dominante e di seguito agli altri. C'è anche la possibilità della castrazione da tenere in conto, prima che si creino i primi problemi. Se proprio la situazione degenerasse, fossi in lei terrei i cani più anziani e regalerei l'ultimo venuto, in modo da riportare la tranquillità in casa. Chieda consigli alla sua veterinaria.


Da: Tea
Inviato: Gennaio 2008
Oggetto: Cioccolato tossico per i cani

Salve, ho un chihuahua di cca 5 mesi. Da un po di tempo in certi punti ho notato una diminuzione di crescita del pelo, ossia come delle chiazze dove il pelo non cresce....mi hanno detto che forse e colpa della cioccolato visto che ne ha mangiato un bel po.....

Prima di tutto la cioccolata è assolutamente tossica nei cani e non va somministrata. Le chiazze possono essere date da diverse cause e la cosa migliore è che lei faccia visitare il suo cane dal suo veterinario di fiducia che effetuerà diversi esami collaterali per giungere ad una diagnosi e impostare la terapia più adeguata.


Da: Tony
Inviato: Gennaio 2008
Oggetto: Morbo di Cushing

Dopo aver girato parechi veterinari, perchè mi sembrava che il mio yorkshire 13 anni fosse ingrossato e avesse la pelle un poì' strana gli è stato diagnosticato il morbo di Cushing,Ora lo curo con il Vetoryl, la mia domanda è letale, perchè vedo che ogni tanto mi perde sangue nelle feci. Avendo un altro cane vorrei sapere inoltre se è contagiosa anche pr le persone, perchè l mio Paco vive in simbiosi con Papa (96 anni) e siamo anche per questo molto preoccupati. Ringrazio moltissimo per quanto potrete dirmi.

Il morbo di Cushing è una patologia che colpisce le ghiandole surrenali, cioè degli organi associati ai reni che producono diversi tipi di ormoni, tra cui il cortisolo. E' tipica del cane anziano e se diagnosticata precocemente e tenuta sotto controllo con i farmaci, non è una malattia letale, cioè il cane potrebbe vivere ancora per diverso tempo. Non è assolutamente contagiosa nè per noi, nè per un altro animale.


Da: Elena
Inviato: Novembre 2007
Oggetto: Proteine e manto

Salve, ho saputo che dare al cane un uovo crudo fa bene al manto. Vorrei saperre se ciò corrisponde a verità oppure e con quale frequenza si può dare questa pietanza all'animale.

L'uovo è un concentrato di sostanze nutritive, soprattutto proteine. Se lei nutre già il suo cane con un'alimentazione bilanciata e aggiunge l'uovo, rischia di sovraalimentarlo. Quindi di solito si consiglia di somministrare una dieta commerciale dove tutti i principi nutritivi sono in quantità giusta per l'età e il tipo di vita del suo cane.Quindi se vuole dargli l'uovo tenga conto che è da diminuire la quantità giornaliera di crocchette. Se invece propone una dieta casalinga, deve tener conto che se gli somministra l'uovo, non deve aggiungere carne ma solo carboidrati e verdure. Il problema del manto può essere dovuto ad un'alimentazione troppo ricca di proteine o ad una allergia o intolleranza alle proteine dell'uovo.

Da: Sara
Inviato: Novembre 2007
Oggetto: Leishmaniosi

ho adottato una femmina di bracco arrivata in canile a Luglio in condizioni pietose affetta da leishmaniosi aveva tutti i sintomi possibili anoressia, alopecia, congiuntivite, zoppia, atrofia muscolare, debolezza, unghie lunghe ecc...dopo aver visto che i valori di fegato e reni lo permettevano ha iniziato una cura di un' iniezione al giorno per 1 mese... ha anche fatto un po' di riabilitazione in acqua ed e' rinata ha ricominciato a camminare e poi a correre ha proseguito la cura con una compressa di allopurinolo al giorno...sembrava andasse tutto bene ma l'altra settimana ho iniziato a vedere il pelo meno lucido, le zampina dietro che ogni tanto non appoggia,sotto il collo delle piccole alopecie e l'altra sera aveva dei forti tremori nel sonno...fara' prima possibile dei nuovi esami del sangue ma il mio dubbio principale e' secondo lei calcolando che Tula avra' circa 1/2anni che possibilita' di vita avra'?

Probabilmente avrà già la risposta degli esami, se quindi questo episodio è imputabile ad una ricaduta della leishmania o a qualche altro problema. Se fosse leishmania spero opti per un ulteriore ciclo di terapia, perchè anche se non guariscono mai al cento per cento possono comunque avere una vita lunga come un cane sano. Se fosse un altro problema non le saprei dire...mi faccia sapere.

Da: Fede
Inviato: Novembre 2007
Oggetto: Vaccinazioni

Salve, desideravo porre alcune domande: avendo diversi cani quest'anno ho pensato di fare le vaccinazioni direttamente a casa. Essendo sempre stati trattati con il vaccino Nobivac PARVO C, sarebbe possibile cambiar marca?Quale sarebbe la più adatta? Inoltre, serve sverminarli prima di sottoporli al vaccino? Qual'è il posto corretto per la puntura? Aspettando al più presto una risposta,ringrazio anticipatamente.

La vaccinazione va effettuata esclusivamente da un medico veterinario. Molti proprietari richiedono di poter eseguire il vaccino da soli perchè pensano si tratti solo di fare una punturina. In realtà il vaccino può dare grossi problemi se fatto in maniera superficiale. Il cane va visitato da un veterinario che valuterà l'effettivo stato di salute del cane e deciderà se somministrare o meno il vaccino in quel momento. Se i suoi cani avessero delle patologie non vazlutabili da un occhio esperto, facendogli il vaccino, rischierbbe che la sintomatologia peggiori repentinamente. Se il problema è il domicilio, si accordi con il suo veterinario su tempi e prezzo, visto che ha anche più cani. Per la sverminazione si faccia consigliare dal suo veterinario di fiducia

Da: Alessandra
Inviato: Novembre 2007
Oggetto: Inappetenza

Ho una vivace cagnetta di un anno di razza cocker spaniel. Fin da piccola (tre mesi) ci ha fatto tribolare con il cibo, nel senso che ha sempre rifiutato le crocchette (180Gr.) che cercavamo di somministrarle giornalmente. Abbiamo provato tutte le marche possibili, unito alle crocchette un po' di umido, ma la sua inappetenza persiste. Tutti la trovano bella, anche se magra. Rispetto agli altri cocker della sua famiglia è veramente molto magra. Fino ad oggi non abbiamo notato comunque alcuna variazione di carattere o debolezza fisica, sembra solo costituzionalmente molto magra. L'unica particolarità è che il veterinario in un anno le ha riscontrato due forti tonsilliti. Ha la gola spesso infiammata e forse questo le potrebbe dare qualche problema di deglutizione. Lei cosa ne pensa? Mi devo preoccupare dell'eccessiva magrezza, anche se associata a vivacita'.

Succede spesso che cuccioli di qualsiasi razza e taglia possano non gradire le crocchette o comunque non avere un appetito esagerato. Evidentemente se la crescita è normale e il cane è vivace, quello che assume basta al suo cane, è lui stesso che si regola senza sovraalimentarsi. Gli episodi di tonsillite a parer mio nonspiegano lo scarso appetito, nè sono la conseguenza di una carenza di sostanze nutritive. Tenga conto comunque che il primo anno le energie vengono convogliate sulla crescita e non sul deposito di grasso. Da adesso il suo cane potrebbe sviluppare più la muscolatura e irrobustirsi. Il fatto che non sia grassottella va solo a suo vantaggio.

Da: Elena
Inviato: Ottobre 2007
Oggetto: Coniglio nano

Volevo sapere se il mio coniglio nanno, che ha sempre vissuto in casa, lo "trasferisco" a vivere fuori recintato in giardino può aver problemi con la temperatura esterna.grazie

Spero che lei non l'abbia già fatto...I conigli nani hanno una pelliccia molto folta, ma non sopportano temperature troppo basse e soprattutto sbalzi di temperatura. Le consiglio caldamente di tenere il suo coniglio in casa al riparo da freddo, umidità e correnti d'aria.

Da: Luca
Inviato: Ottobre 2007
Oggetto: Castrazione

Salve, volevo ringraziarla per avermi risposto riguardo al problema del mio Basset Hound Ettore. volevo dirle che il cane è stato visto da diverse persone esperte, quali un veterinario, l'addestratrice comportamentista ed un'altra addestratrice oltre che da allevatori, magari non proprio di Basset, ma che immagino abbiano una minima conoscenza del mondo cinofilo. Il consiglio di farlo castrare mi è stato dato sia dall'addestratrice che dal veterinario. Io rimango un po' perplesso davanti a questa scelta perché, oltre a non assicurarmi risultati, io che ci vivo con il cane, so che oggettivamente lui è bravo, a parte questi episodi saltuari, che comunque sono inaccettabili per una vonvivenza.. vorrei riuscire ad intervenire imparando a gestire questi momenti, quindi con metodi alternativi alla castrazione, ma oltre all'educazione e all'operazione, sembra non ci siano altre possibilità.. ci penserò ancora un po' prima di arrendermi a questa alternativa.

Le ripeto, chieda al suo veterinario un consulto con un collega MEDICO VETERINARIO esperto in problemi comportamentali. Non so in che zona d'Italia vive lei, ma vedrà che il suo veterinario le indicherà quello più vicino alla sua città. Spesso addirittura il collega deve effettuare delle visite a domicilio per poter capire tutte le dinamiche familiari e il perchè si scatenino questi attacchi aggressivi.

Da: Elisabetta
Inviato: Ottobre 2007
Oggetto: Micosi

E' da qualche giorno che ho due macchie, una sul braccio e l'altra sulla schiena e ieri un farmacista mi ha detto che potrebbe essere un fungo trasmesso dal mio cane (ho un meticcio di 8 mesi). Stamane ho prenotato la visita dal dermatologo e sentirò cosa mi dice ma quello che chiedo a lei è: come faccio a far curare il mio cane se a prima vista non presenta nessun sintomo? Non ha chiazze di alcun genere e non sono nemmeno tanto sicura che la micosi dipenda da lui. Tuttavia non vorrei curare queste macchie e ritrovarmene altre più avanti o far sì che compaiano a mio nipote a di 4 anni. Che devo fare? L'unica cosa un po' strana è che a volte il mio cane ha la diarrea, ma ho sempre pensato dipendensse da questo primo freddo (vive in giardino, non in casa).

La cosa migliore è che faccia visitare il suo cane da un collega veterinario, che con occhio più esperto valuterà effettivamente la presenza di lesioni da fungo sul suo cane. In ogni caso, lei potrebbe aver preso il fungo anche fuori casa, toccando altri animali, in genere è più il gatto portatore anche sano di questa patologia. Se invece dovesse essere stato il suo cane, il collega le prescriverà la cura più adatta e vi curerete entrambi, risolvendo il problema. Cerchi di tenere disinfettato il più possibile l'ambiente dovevive il suo cane e attenzione alla presenza di gatti randagi in zona.

Da: Alessandra
Inviato: Ottobre 2007
Oggetto: Primo calore

Ho un golden retrivier di un anno e due mesi di nome Carlotta,e non ha ancora avuto il primo calore. Rientra nella normalità? o devo preoccuparmi.Grazie.

Solitamente il primo calore avviene verso i sei mesi di età nelle taglie più piccoli e qualche mese più tardi in quelle più grandi. Non credo che sia il caso di preoccuparsi se il cane è cresciuto bene ed è in condizioni fisiche buone. Tra l'altro il primo calore spesso passa inosservato dai proprietari, perchè ha delle manifestazioni molto blande. Ne parli comunque con il suo veterinario di fiducia che le consiglierà degli esami ormonali o ecografici se la condizione dovesse perdurare.

Da: Paolo
Inviato: Ottobre 2007
Oggetto: Fughe d'amore...

Salve. Ho un pastore dell'Asia Centrale che da poco ha compiuto tre anni. Circa un anno fa ho recintato tutta la mia proprietà per evitare che il cane se ne vada in giro per il paese. Premetto che abito in un luogo isolato a più di un chilometro dal paese e che la superfice recintata è di 15000 metri. Però da due mesi a questa parte è come se il recinto non esistesse più! Penso che il motivo delle fughe sia qualche calore nei paraggi. Qualcuno mi ha consigliato la castrazione, ma mi pare una pratica troppo crudele. Cosa devo fare?

Se il motivo delle fughe sono delle femmine in calore, l'unico modo per risolvere il problema è proprio la castrazione. L'intervento chirurgico non deve considerarlo una crudeltà perchè il cane non si accorgerà di nulla e non c'è assolutamente una componente psicologica che lo farà soffrire per l'asportazione dei testicoli. Deve anche valutare il pericolo di ferirsi, di essere investito, di litigare con altri cani..Le consiglio di portare a far visitare il cane dal suo veterinario di fiducia e farsi spiegare bene i rischi dell'intervento, legati soprattutto all'anestesia generale. Non lasci passare troppo tempo.

Da: Luca
Inviato: Ottobre 2007
Oggetto: Aggressività e castrazione

Salve, Mi chiamo Luca e sono proprietario di un Basset Hound di nome Ettore. Il cane mi è stato regalato un anno e mezzo fa, e fin dall'inizio ha mostrato un carattere molto dominante.. Ai primi problemi di aggressività (mi ha morso una mano perché lo allontanavo da un tentativo di montarmi) mi sono rivolto a un centro di addestramento, dove ho imparato a comportarmi nel modo che dovrebbe essere gusto per stabilire la gerarchia del branco. Ho imparato così a non ripetere errori come quello descritto sopra. Purtroppo, sebbene l'addestramento abbia portato a buoni risultati, l'aggressività non si è ridotta, anzi ultimamente ho dovuto ricorrere a diversi roll over (rovesciamento del cane sulla schiena) per riuscire a tranquillizzarlo, prendendomi per due volte dei morsi alle braccia (fortunatamente avevo le maniche lunghe). Questi episodi sono improvvisi, quasi mancanti di segnali calmanti e si manifestano anche dopo un mese che il piccolo Ettore è stato tranquillissimo. Scartato il problema gerarchico, mi è stato consigliata la castrazione, visto che, al dire degli esperti interpellati, probabilmente il problema è dovuto a squilibri ormonali ed al livello di cortisolo nel sangue. Io però mi considero più caparbio del cane, e voglio cercare di evitare l'intervento se c'è anche una minima possibilità alternativa. Vi chiedo, quindi, se c'è qualche soluzione prima di dovermi arrendere e fare questo tipo di intervento che non reputo molto naturale..

Lei si è affidato solo al centro di addestramento o il suo cane è stato anche visitato da uno specialista in problemi comportamentali? E chi le ha consigliato l'intervento di castrazione? I comportamenti del suo cane sono assolutamente inaccettabili e una soluzione va trovata, sicuramente l'intervento può essere un'opzione, ma alla fine di un percorso terapeutico e solo se lei è assolutamente convinto. Infatti non sempre la castrazione può risolvere il problema.

Da: Francesca
Inviato: Ottobre 2007
Oggetto: Marcare il territorio

IL MIO CANE MALTESE MASCHIO DI DUE ANNI E MEZZO MARCA IL TERRITORIO IN CASA CON L'URINA. VOGLIO SAPERE SE STERILIZZANDOLO MIGLIOREREI LA SITUAZIONE. GRAZIE

Purtroppo nessuno può assicurarle che dopo la castrazione il suo cane non marcherà più in casa con schizzi di urina. L'intervento viene consigliato perchè questo comportamento è influenzato dalla produzione di ormoni sessuali maschili, ma in alcuni cani soprattutto già grandi può diventare un'abitudine difficile da eliminare. Ma l'intervento le è stato consigliato da un collega specialista di problemi comportamentali? Se la risposta è no, le consiglio di chiedere al suo veterinario di fiducia un consulto con uno specialista, perchè l'intervento viene effettuato solo all'interno di un percorso terapeutico e solo in certi casi.

Da: Amelia
Inviato: Settembre 2007
Oggetto: Gravidanza isterica

questa è la seconda volta che le scrivo perchè alla mia prima lettera non mi è stata data nessuna risposta,il mio quesito è il seguente:ho una volpina di circa sei anni ,vive in casa con noi,non è mai stata accoppiata spesso manifesta sintomi di gravidanze isteriche sempre curate a dovere dal nostro veterinario di fiducia ma da oltre un anno manifesta dei problemi urinari che nessun dottore riesce a risolvere,mi spiego meglio: spesso urina in piccole dosi e frequentemente ,si trattiene tanto che la sua vescica sembra scoppiare e bobbiamo aiutarla cateterizzandola e somministrandole degli antiinfiammatori consigliati dal veterinario.Le analisi che ripetiamo periodicamente risultano normali.Mi aiuti a trovare la causa e una cura adeguata.La ringrazio.

Scusi se non le ho risposto la prima volta, ma arrivano tantissime e-mail e pur con la buona volontà non rieco a riscrivere a tutte, soprattutto se sono problemi urgenti. Da quello che lei mi ha spiegato, il problema mi sembra un'ostruzione urinaria, cioè l'inpossibilità di eliminare l'urina dalla vescica attraverso l'uretra. I motivi possono essere diversi, il più frequente è sicuramente la presenza di calcoli che si incalano e bloccano, anche se è un'evenienza molto rara nella femmina. Alle volte può essere soltanto una grave cistite con coaguli o ammassi di cellule che formano un tappo lungo l'uretra. Se questo problema si manifesta durante il calore o la falsa gravidanza potrebbe essere causato da una grave vaginite, per cui la forte infiammazione dei tessuti occlude l'apertura dell'uretra in vagina. Esclusi problemi infiammatori dell'apparato uro-genitale, l'altra causa potrebbe essere neurologica, cioè i nervi che comandano la vescica e gli sfinteri dei deficit non funzionano in maniera efficace e quindi l'urina non riesce a defluire. Non so che esami le abbia consigliato il collega, ma sicuramente andrebbero effetuati esami del sangue,esame delle urine e un'ecografia dell'apparato uro-genitale. Se la causa è una cistite andrà curata adeguatamente, mentre se fosse per la vaginite, la sua cagnolina guarirà completamente con la sterilizzazione. Una volta esclusi problemi a questo apparato, le consiglio una visita da un collega specialista in neurologia.

Da: Anonimo
inviato: Settembre 2007
Oggetto: Perdite ematiche nei gatti persiani

Salve vorrei sapere se la gatta persiana ha le perdite ematiche , la loro durata ed ogni quanto tempo si verificano . Gradirei una risposta al più presto perchè vorrei comprare un cucciolo e sono indecisa se prederlo maschio o femmina . Grazie.

La gatta di razza Persiana non differisce particolarmente dalle altre razze. Il calore della gatta si manifesta con scarse perdite ematiche e a volte non ci si accorge di nulla perchè questi animali tendono molto a leccarsi per lavarsi. A differenza del cane, l'ovulazione è indotta dall'accoppiamento, quindi finchè la gatta non ha questa stimolazione continua ad avere cicli di manifestazioni di calore per circa una settimana alternati a giorni di ritorno alla normalità. Questo può continuare anche per mesi se non avviene l'accoppiamento. Se non si desidera una cucciolata, sicuramente è consigliabile la sterilizzazione anche prima del primo calore (verso i sei mesi di età). Il gatto maschio ha il problema che una volta raggiunta la maturità sessuale tende a marcare il territorio con schizzi di urina dall'odore molto pungente. E' difficile convivere con un gatto maschio non castrato in casa per molti anni. Il problema anche qui si risolve con la castrazione, se non si vuole farlo accoppiare

Da: Angelo
inviato: Settembre 2007
Oggetto: Problemi genitali

Vorrei porre una domanda in quanto il mio cucciolo di cane 2 mesi e' stato vaccinato per la prima volta, fin qui tutto bene,pero mi ha lasciato perplesso il fatto che il veterinario lo ha visitato trovandolo in ottime condizioni con un pero':i testicoli non sono ancora scesi nello scroto ed a dire il vero il veterinario alla palpazione non li ha neppure sentiti e' troppo presto oppure si tratta di qualche altro problema?Cordiali Saluti Bassetti Angelo.

Solitamente alla nascita o subito dopo entrambi i testicoli si trovano già scesi nello scroto. A due mesi in cani di razza piccola alle volte è veramente difficile palparli proprio per le dimensioni ridotte. Oppure possono essere ancora non scesi, ma può ancora succedere. Infatti il canale inguinale, da dove devono passare per raggiungere lo scroto dalla cavità addominale, si restringe verso i quattro mesi. Ai prossimi controlli il collega valuterà se sono scesi o meno. Il cane criptorchide purtroppo non è selezionato per la riproduzione perchè può trasmettere questo problema ai suoi cuccioli e in più i testicoli in posizione sbagliata hanno un forte rischio di neoplasie in età matura e quindi di solito si consiglia di asportarli in giovane età.

Da: Carlotta
inviato: Settembre 2007
Oggetto: Leishmaniosi

Gentile Dottoressa. Da tre mesi ho adottato uno whippet. Purtroppo ultimamente 2 cani della mia allevatrice hanno manifestato i sintomi della leishmaniosi e la diagnosi è stata confermata dalle analisi del sangue. La mia domanda è questa: al momento il mio cane ha 6 mesi e quando l'ho preso ne aveva 2 e mezzo, perciò sono ormai più di 3 mesi che non sta nell'allevamento; è possibile che stia ancora covando la malattia oppure, trattandosi di un cucciolo, avrebbe ormai dovuto manifestare almeno qualche sintomo? Ovviamente provvederò al più presto a un controllo del sangue, ma non ci sto dormendo la notte!

Purtroppo la leishmaniosi può rimanere in forma silente anche per anni. Il suo cane dovrebbe essere nato fine marzo e quindi è vissuto in allevamento fino a metà giugno circa. Se è stato un periodo caldo, molto probabilmente il flebotomo, cioè l'insetto che trasmette la leishmaniosi, poteva già essere presente nell'ambiente. Non si preoccupi esageratamente però il test è assolutamente consigliabile farlo e chieda al suo veterinario le varie opzioni. In ogni caso il test dell'immunofluorescenza indiretta positivo, il più utilizzato come screening di base, non significa assolutamente che il cane ora sano prima o poi si ammali, potrebbe solo indicare un contatto col parassita e negativizzarsi in futuro. Chieda al collega più informazioni possibili e che siano chiare. Un tempo i cani con leishmaniosi venivano soppressi, perchè potevano fungere da serbatoio per questa malattia e quindi essere un rischio per l'uomo. Oggi animali sani positivi ai test vengono tenuti sotto osservazione con controlli periodici, mentre i cani malati vengono curati e se presi in tempo possono migliorare molto e condurre una vita assolutamente normale.

Da: Alessandro
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Età adatta all'adozione

Il cane mi viene dato da un amico di mio padre a napoli e nn so se le prime vaccinazioni e sverminazioni dovro farle io o le fa fare gia lui perciò chiedevo se il libretto era obligatorio che me lo rilasciasse il padrone del cane o poteva rilasciarmelo anche il veterinario dove andrò io in futuro.. comunque adesso è tutto kiaro la ringrazio e scusi se le faccio tantissime domande ma vorrei essere informato cosi per nn sbagliare in futuro!! Un'ultima cosa per il fatto del pedigre poiche so che ci vogliono mesi per averlo (se nn sbaglio) devo ritirare il cane quando lui ha ricevuto il pedigre o posso prenderlo prima e mi lascia un documento nel frattempo che mi dimostra che ha fatto richiesta dell'iscrizione all'ENCI ? poi dopo arriverà a me o a lui il pedigre? grazie molto gentile!! e scusi ancora.

L'età più adatta per adottare un cane va da circa due mesi a tre-quattro mesi, perchè il cucciolo ha avuto abbastanza tempo per vivere insieme alla mamma e ai suoi fratelli ed è in un periodo molto ricettivo, dove sarà facile insegnargli le prime regole per una buona convivenza. Aspettare il pedigree non ha senso e di solito arriva all'allevatore.

Da: Cristiano
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Costo accoppiamento

Salve, ho un labrador maschio di circa un anno e mezzo che sta per accoppiarsi. Contatttato dal proprietario di una cagna ci siamo accordati per il pagamento della monta. Non avendo tuttavia definito il prezzo potrebbe darmi un consiglio su un prezzo equo? Premetto che il mio cane non ha pedigree per una mia scelta dopo aver visto i genitori e che l'ho pagato a suo tempo circa 500,00 euro. In attesa di una Sua risposta porgo Distinti Saluti.

Di solito il prezzo della monta è equiparato alla vendita di un cucciolo. Quindi, dipende da quanto ha pensato che possano valere i cuccioli...difficile per me dirle una cifra, mi dispiace.

Da: Antonella
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Paura dell'acqua

Ho una cagnolina meticcia cha ha appena compiuto 6 anni ( il 5 agosto)da quando era piccola ha paura dell'acqua, questo perchè mio padre le spruzzato, per sbaglio la canna dell'acqua. si può fargliela passare? se si, come? grazie e distinti saluti

Quando un animale incontra un qualcosa di nuovo può reagire in due modi: o lo acquisisce e si abitua oppure ne rimane shockato e si sensibilizza. In questo caso l'acqua gli è stata presentata in maniera troppo aggressiva e il cane ha reagito allo stimolo nuovo sensibilizzandosi. Se questo crea problemi a voi o soprattutto al vostro cane, bisogna ripresentargli lo stimolo in maniera dolce e graduale, associandola a qualcosa di positivo come può essere un premio in cibo o in carezze, dipende da cosa gradisce di più il cane. E' un lavoro lunghissimo e impegnativo, il consiglio è anche quello di richiedere un aiuto ad un collega esperto di comportamento che vi darà consigli su come comportarvi e vi seguirà durante il percorso. Provateci, se avrete dei risultati, sarà molto appagante.

Da: Alessandro
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Libretto sanitario

il libretto sanitario me lo può rilasciare anche il veterinario dove lo porterò io? nel caso lui non me lo rilascia, sa indicarmi qualche veterinaio o suo collega dove potrei portarlo nelle vicinanze di Modena, io non ne conosco nessuno e non vorrei andare dal primo che capita.. la ringrazio anticipatamente.

Il libretto sanitario può rilasciarlo anche il veterinario da cui lei andrà, ma lui segnerà solo le vaccinazioni e le terapie che verranno effettuate nel suo ambulatorio. Se il cane è già stato sverminato o vaccinato, il veterinario che l'ha visitato deve aver rilasciato un libretto con nome del prodotto, sua firma e timbro. Le cose dette a voce non valgono: non si può rischiare con la salute di un cucciolo. So che a Modena ci sono diverse cliniche e ambulatori, ma non posso esserle di aiuto nel darle dei nominativi. La cosa migliore forse è chiedere a chi le da il cucciolo, se è vicino a lei, da chi è stato seguito in precedenza. Altrimenti cerchi un collega abbastanza vicino e si fidi della sua prima impressione (professionalità e gentilezza).

Da: Nicola
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Aggressività

Ho uno splendido pastore tedesco di quattro anni. Ogni tanto mentre lo accarezzo mi ringhia contro.che devo fare?

Non è decisamente un comportamento da tollerare soprattutto fatto da un cane di quelle dimensioni. Le consiglio caldamente di parlare con il suo veterinario di fiducia e farsi seguire da un collega che si occupa di problemi comportamentali.

Da: Antonio
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Perdita del pelo e gravidanza

Salve,ho un cane labrador di circa due anni di sesso femminile.Premettendo che ha avuto il suo primo parto due mesi orsono,rilevo una continua ed inesorabile perdita del pelo.Avendo già consultato un veterinario che ha del tutto escluso micosi,ho seguito il consiglio di questi di attuare una terapia a base vitaminica.Dopo circa 10 gg il problema rimane.Cosa fare?La ringrazio anticipatamente.

La gravidanza, ma soprattutto il parto sono evenienze molto stressanti per un animale, anche se ben nutrito e ben curato. Uno dei primi segnali e a volte unico di questo stress è la perdita di pelo, che a volte può essere completa. Il pelo poi per ricrescere impiega molto tempo, anche mesi. Gli integratori possono aiutare, ma non c'è una vera cura che acceleri nè la perdita, nè la ricrescita. E' stato escluso un fungo, ma se non si sente tranquillo, ritorni dal collega e provi a richiedere ulteriori indagini.

Da: Eva
inviato: Agosto 2007
Oggetto: quantità giornaliera di cibo per gatto adulto? discrepanze tra le prescrizioni

salve, avrei un problema riguardo la quantità giornaliera di cibo da dare al mio micione adulto (circa 3 anni) il veterinario ha stabilito con la più assoluta fermezza che la quantità totale di cibo giornaliero è: (3 alternative): - solo 200 g di bocconcini OPPURE - 100 g di bocconcini + 25 g di croccantini OPPURE - solo 50 g di croccantini. a me sembra davvero pochino, dato che mi era sempre stato detto di dare circa 300 g di bocconcini al giorno e croccantini a volontà, oppure solo 400 g di bocconcini al giorno (e ho trovato più o meno queste quantità anche su internet...) sottolineo che il veterinario ha detto che le quantità che mi ha prescritto sono le quantità NORMALI di cibo da dare giornalmente a un QUALSIASI gatto adulto che vive in casa, dunque non sono delle quantità ridotte solo per farlo dimagrire. ma, mi chiedo...perchè sulle etichette del cibo umido c'è scritto che la quantità giornaliera per un gatto adulto è 400 grammi? questo significherebbe che se io volessi dargli solo umido potrei dargliene appunto 400 g, se invece volessi dargli metà della razione giornaliera di umido e metà di crocchette potrei fare 200g di umido e 25-30 g di crocchette (dato che sulla confezione di crocchette c'è scritto che la razione giornaliera - solo crocchette - per gatto adulto è di 50-60g...) davvero non capisco.... che sia una scusa per farne comprare di più? però mi sembra strano che sulle etichette possano scrivere qualcosa di nocivo per la salute dei gatti... il fatto è che il mio micione mangerebbe ben volentieri quelle dosi... mi fa una pena a vederlo sempre chiedere cibo e non poterglielo dare...

Prima di tutto ogni casa mangimistica ha le sue dosi giornaliere, quindi deve controllare la quantità consigliata del prodotto che gli sta somministrando. Poi, va valutata la situazione in cui vive il gatto e se è sterilizzato o meno. Un gatto che vive di fuori, corre, salta, gioca, è molto vivace avrà un dispendio di energie maggiore di un altro che vive in appartamento, con un carattere molto più tranquillo e magari dorme tutto il giorno. Se lei somministra le stesse dosi ai due gatti può succedere che uno sia troppo magro e l'altro tendente all'obesità. Se il suo gatto ha effettivamente bisogno di più quantità di cibo per saziarsi, però fa una vita sedentaria ed è sterilizzato, per non farlo ingrassare può farsi consigliare dal collega su dei prodotti dietetici che non affamano l'animale e che sono però ipocalorici. Anche perchè il gatto che ha fame e che richiede continuamente cibo e non gli viene somministrato, può presentare alcuni comportamenti aggressivi verso i suoi proprietari. D'altra parte l'obesità va assolutamente evitata, perchè comporta tutta una serie di patologie gravi.

Da: Federico
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Malattie virali nei gatti

Salve, io ho un gatto di 11 anni, fatti da poco, che da tre giorni ha diarrea e vomito. Il gatto fa la diarrea circa 4 volte al di, la mattina e la sera, la fa e dopo circa mezz'ora finissce di farla. Il vomito è solo una volta al giorno e sempre la mattina, in pratica va a fare pipi, dopo qualche minuto torna per fare la popò e facendo la popò inizia a biasciare con la lingua e a ruota fa il vomito. Il primo giorno il vomito era prevalentemente boli di peli inoltre il gatto mangiava e giocava come sempre e non mi sono preoccupato. Poi il secondo giorno ha vomitato un poco di scatoletta e del liquido giallo chiaro come di acidità. Idem il terzo giorno. Per quanto rigurada la dieta li ho tolo le scatolette, e gli do del nasello lesso per il quale va matto. Il veterinario mi ha prescritto l'Enterogermina che sembra inizi a fare effetto, infatti oggi,quarto giorno, ha vomitato ancora, ma la popò l'ha fatta tutta in una volta ed era non acquosa ma più cremosa e scura. Dovesse guarira con l'Enterogermina, lei l'ho reputa come un fenomeno di semplice infiammazione, o mi consiglia comunque per sicurezza di fare gli esami di urine, feci e sangue? Il gatto durante la diarrea non ha avuto febbre. In undici anni non ha mai avuto problemi particolari, se non delel ferite per uno scontro con altro gatto, e delle gengiviti dovute al tartaro. Adesso all'aspetto è ancora perfetto come dico io, cioè il pelo al sole brilla, gli occhi son puliti, il naso e polpastrelli belli rosa scuro. Aspetto suoi consigli in merito al da farsi, e magari per modificare anche un pò la dieta per evitare simili episodi in futuro, a questo proposito il gatto non ha mai voluto croccantini, ha sempre mangiato cibo in scatolette e sacchetti, quindi umido, infatti ha sempre bevuto pochissimo e solo d'estate, mai d'inverno. La ringrazio molto per l'attenzione e aspetto, insieme al mio micio, fiducioso di una sua risposta!

Sicuramente vanno effettuati gli esami delle feci. Poi per l'età del suo gatto, il consiglio è quello di fare delle analisi del sangue e delle urine, sia per confermare che il problema che ha avuto non dipenda da altre patologie (gatti anziani ipertiroidei hanno come sintomatologia vomito e diarrea ricorrente), sia per effettuare un check up generale agli organi che prima vengono deteriorati dal tempo (reni e fegato). Nel suo caso aggiungerei anche un test che ricerca due malattie virali del gatto: l'immunodeficenza felina e la leucemia felina, visto il problema dei morsi presi in passato e la stomatite. Un altro esame che valuta tutti gli organi addominali (stomaco, intestino, fegato, reni, etc) ed eventualmente anche il cuore è l'ecografia. Anche se il problema intestinale dovesse risolversi, se ci tiene tanto al suo gatto, le consiglio di effettuare almeno qualche indagine in più, se si dovessero trovare dei valori alterati poi si prosegue a gradi. Si faccia fare un preventivo di spesa dal collega e poi decida insieme a lui le priorità.

Da: Alessandro
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Cani e microchip

Ciao Dott.ssa Roberta Gai volevo domandarle una cosa, alla fine di settembre mi viene regalato un cucciolo di pastore tedesco dall'amico di mio padre so con ceretezza che sono cani di razza pura però io gli ho chiesto lo stesso il pedigree, ma lui mi ha risposto che oggi stanno mettendo microcip con tutta la genealogia del cane con le vaccinazioni ecc... in piu mi ha detto anche che se perdo il cucciolo basta che vado dal veterinario e mi sa dire dov'è, a me è sembrata un pò strana questa cosa... ci devo credere o mi ha preso ingiro? grazie di cuore aspetto una vostra risposta al piu presto.

Il cane di razza deve avere il pedigree, anche se il certificato vero e proprio arriva anche a distanza di un anno dalla nascita dell'animale. Intanto l'amico di suo padre può mostrarle i pedigree dei genitori, che le danno garanzia sulla razza e se sono portatori di malattie genetiche del pastore tedesco, come la displasia delle anche e del gomito. Se i proprietari dei genitori hanno fatto effettuare le lastre di controllo a un anno di vita, dovrebbe essere segnalato sul pedigree il risultato delle indagini (se sono portatori o meno di queste malattie genetiche). Il signore dovrebbe anche consegnarle il cane con un libretto sanitario dove sono segnate le sverminazioni, le vaccinazioni e il numero del microchip inserito. Inizialmente il cane sarà registrato in un'anagrafe canina col nome del vecchio proprietario, poi verrà fatto il cambio di intestazione e il suo cane con il suo microchip sarà sempre identificabile con lei. Se dovesse perdersi o dovessero rubarglielo, una volta ritrovato dalle guardie cinofile, verrà subito identificato e riportato a lei. Ultimamente si stanno olrganizzando delle banche dati dell'anagrafe canina a cui può accedere anche il veterinario, quindi anche un collega può identificare il suo cane in caso di smarrimento. Tutto questo è stato fatto per prevenire l'abbandono degli animali e viene applicato sia a cani di razza che meticci. In ogni caso appena portato a casa il suo cucciolo, gli faccia fare una bella visita da un collega di sua fiducia che escluderà problemi di saluti al momento e le spiegherà tantissime cose su come crescere il suo cane.

Da: Benedetta
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Perdita del pelo

Gentile Dott.ssa Roberta Gai, la mia cagnetta di 10 mesi perde sempre tanto pelo, come posso fare per risolvere questo problema, ci sono dei medicinali???Grazie

In questo periodo è normale che il cane perda molto pelo, anche se di solito la muta dovrebbe avvenire nel giro di qualche settimana e con l'arrivo dei primi caldi. La prima cosa da fare è far visitare il suo cane da un collega, che escluderà problemi di salute, quali micosi, rogne o ad altri organi interni. Poi se il cane si presenta in perfetta salute ed è solo una perdita normale, vedrà che il collega le consiglierà degli integratori alimentari a base di acidi grassi e shampoo specifici per pelli più delicate.

Da: Cinzia
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Primi calori nei cuccioli

Salve.nella mia azienda si è autoadottato un trovatello che dovrebbe avere all'incirca 7 mesi e che oramai curo.negli ultimi giorni mi sono accorta che incomincia ad avere degli atteggiamenti un po particolari.che fare comprare un peluce così si sfoga un po?inoltre vorrei chiederle se sterilizzandolo non sente più l'odore delle cagne in calora.grazie

Più che comprargli il peluche, le consiglio la castrazione, anche perchè l'età è quella giusta. L'intervento consiste nell'asportazione completa dei testicoli, che sono gli organi produttori del testosterone. Una volta asportati il cagnolino non sarà più interessato alle femmine e non cercherà di accoppiarsi. Potrebbe avere ancora qualche atteggiamento verso di voi o verso altri cani come se volesse montarli, ma questi comportamenti possono essere legati al cercare di dominare l'altro e non per un discorso sessuale. Porti a far visitare il cagnolino da un collega che le darà ulteriori delucidazioni.

Da: Marco
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Golden Retriever e assistenza ai disabili

Buongiorno, possiedo una femmina di golden retriever con pedigree di 5 anni ed era mia intenzione farla accoppiare. Sono a conoscenza dell'importanza di questi animali nell'assistenza ai disabili e so che i cuccioli vengono selezionati da allevamenti. Volevo chiederle se sarebbe possibile donare una parte della cucciolata ad una associazione che educhi questi cani.

Complimenti per la sua generosità e impegno civile. Non so darle delle informazioni, ma credo che la cosa migliore sia contattare delle associazioni che diano delle garanzie di serietà, andare personalmente a valutare come vengono gestiti i cani e sentire con loro quali sono le modalità per una donazione. Complimenti ancora.

Da: Roberto
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Età e accoppiamento nei cani

Salve Dottoressa vorrei sapere fino a quanti anni un cane maschio può accoppiarsi. Ho infatti un cane maschio di grandi dimensioni, icrocio tra un alano e un cane di taglia media, di nove anni che non si è mai accoppiato e ho preso da poco una cagnetta , una bastardaina di taglia media, e vorrei sapere se da un futuro accoppiamento dei due possano nascere cani in salute ( ovviamente per quanto riguarda l'età del maschio). La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia.

Il cane maschio può accoppiarsi fino alla fine dei suoi giorni. Tendenzialmente però cani di grossa taglia come il suo a nove anni possono iniziare ad avere problemi alle zampe di artrosi e quindi non riuscire a fare il movimento per montare o comunque provare dolore nel farlo. Oppure potrebbe iniziare ad avere problemi alla prostata o ai testicoli, che possono determinare una ipofertilità o addirittura sterilità. Sicuramente un cane di nove anni di quella taglia può avere una maggior quantità di spermatozoi alterati che possonon portare alla nascita di cuccioli non perfettamente sani. Purtroppo non ci sono esami facili da effettuare per valutare la fertilità come nell'uomo, però può far visitare il cane e valutare le condizioni dell'apparato riproduttore in generale.

Da: D. D'Agostino
inviato: Agosto 2007
Oggetto: Perdite ematiche e infezioni

Buona sera gentilissiama Dott.Roberta Gai, ho una bellissima gatta di circa 8 anni....ultimamente ha cominciato ad avere delle perdite ematiche molto vistose....e cm se nn bastasse a cominciato ad avere seppur sporadicamente degli atteggiamenti aggressivi verso mia mamma la persona che più si occupa di lei all'interno della famiglia....Preciso che la micia nn è sterilizzata...Puo dipendere da ciò?

I due problemi non credo siano correlati tra loro, ma sicuramente entrambi non vanno sottovalutati. Le perdite aumentate in una gatta non sterilizzata di otto anni potrebbero significare infezioni uterine o comunque uno squilibrio ormonale che rende le ghiandole dell'utero aumentate di numero e dimensioni (endometriosi). Ci sono esami che il suo veterinario potrà consigliarle per valutare la situazione ed eventulamente proporle la terapia. Gli atteggiamenti aggressivi invece raramente sono dovuti a squilibri ormonali, mentre spesso indicano problemi comportamentali. La sua gatta ha bisogno di una bella visita e di una lunga chiacchierata con il suo veterinario di fiducia.

Da: G. Casarotti
Inviato: Agosto 2007
Oggetto: Tasso di crescita razza Shon

Buongiorno, i genitori del mio ragazzo hanno preso un cane (Shon) da qualche settimana, solo che non sappiamo di che taglia diventerà, visto che è un incrocio. So che per determinare la grandezza del cucciolo si possono guardare le zampette, ma non mi ricordo più il metodo. Mi potrebbe aiutare lei. La ringrazio anticipatamente dell'attenzione dedicatami e aspetto una sua risposta. Cordiali saluti.

Un cucciolo di taglia grande ha le zampette molto più sproporzionate rispetto al resto del corpo, mentre se fosse di taglia piccola sembrerebbe già un adulto solo più piccolo. Comunque se lo fate visitare ad un collega vi dirà lui approssimativamente la taglia del vostro cucciolo, valutando circa l'età e il peso.

Da: B. Lamacchia
Inviato: Luglio 2007
Oggetto: Periodo di calore

Buona sera,la mia cagnetta ha 9 mesi ed ha avuto il primo calore a 5 mesi; oggi però ho notato che aveva delle perdite ematiche dall'apparato genitale...sarà di nuovo il calore? ma non arriva ogni 6 mesi sono un pò preoccupata!!!!

Potrebbe aver anticipato il calore di un mese, non sarebbe così preoccupante. Non tutti i calori avvengono ogni sei mesi perfetti, alcune cagnoline addirittura saltano alcuni calori. In ogni caso faccia visitare la sua cagnolina dal suo veterinario di fiducia, per escludere che il sangue non provenga dall'apparato urinario.

Da: C. Manganaro
Inviato: Luglio 2007
Oggetto: Sterilizzazione gatti

Domanda per il veterinario: Gentile Dott.ssa Gai, ho una gatta di circa 4 anni. Non l'ho sterilizzata (e credo proprio di avere sbagliato) e va spesso in calore..ho notato da qualche giorno che ha delle perdite ematiche come se avesse il ciclo mestruale..siccome non avevo mai sentito che i gatti avessero le mestruazioni, gradirei che lei mi dicesse se è il caso di preoccuparmi dato che è la prima volta che rilevo nella mia micia questo problema..La ringrazio anticipatamente dell'attenzione dedicatami.

La gatta durante il calore ha perdite ematiche, ma di solito sono talmente scarse e lei si lecca così frequentemente, che non ci si accorge di nulla e non sporca in casa. Può essere che questa volta la gatta abbia perdite più abbondanti, ma sinceramente è un po' strano. Le consiglio caldamente di farla visitare dal suo veterinario di fiducia, perchè potrebbe esserci un aumento delle ghiandole uterine per la continua stimolazione ormonale o addirittura un'infezione uterina. Oppure terza possibilità: lei è proprio sicura che la gatta non si sia accoppiata?

Da: N. Pezzullo
Inviato: Luglio 2007
Oggetto: Cane difficile

Possiedo da circa 4 anni un setter irlandese;fin da cucciolo dava l'idea di essere un cane un pò difficile, ma con il passare del tempo diventa sempre più aggressivo quando ha il cibo davanti o quando prende possesso di un oggetto e addirittura di un posto da lui scelto, che sia un angolo della casa, del suo lettino o del sedile dell'auto.I miei figli non possono accarezzarlo, ha tentato di azzannarli più volte, fino a ieri quando si è scagliato contro mia madre provocandole serie ferite nonostante lei lo curi come noi o forse più.Lo curiamo, lo amiamo, forse siamo stati troppo deboli e non ci diamo pace.Sembra sia allergico alle proteine animali, in quanto manifesta perdita di peli e croste localizzate in più punti; inoltre, non so perchè, si imbestialisce quando gli si toccano le zampe, anche solo per una carezza.Obbedisce malvolentieri ai comandi e solo se facciamo la voce grossa; è sempre vissuto in appartamento e anche ora che viviamo in un palazzo resta sempre appiccicato a me o a mio marito, seguendoci ovunque andiamo,anche in bagno.Il veterinario, che tra l'altro ci ha venduto il cane, ha consigliato una terapia comportamentale, ma so che soffrirebbe lontano da casa. Siamo disperati,probabilmente non siamo stati capaci di educarlo convenientemente e questo ora ci fa soffrire molto. Vi prego, dateci qualche consiglio.

Il suo cane ha gravi problemi comportamentali e nè voi nè lui siete felici, tutt'altro. La terapia è assolutamente necessaria e di solito non comporta l'allontanamento da casa, anzi. Il collega specialista effettuerà dei colloqui con voi e valuterà gli atteggiamenti del vostro cane, per poter impostare una terapia adeguata. Di solito consiste nel correggere dei comportamenti sbagliati che non sapevate lo fossero e che hanno un po' confuso il vostro cane. Oltre a questo vi consiglio di approfondire il problema dermatologico e vedere se le zampe hanno delle lesioni che possono provocare dolore e quindi reazioni aggressive. Non disperatevi, ci vorrà del tempo, ma potreste ottenere dei buoni risultati. In ogni caso non aituatevi a vivere con un cane che potrebbe mordere voi o i vostri figli in qualsiasi momento.

Da: E. Garuti
Inviato: Giugno 2007
Oggetto: Lastre salate

Gentile Dottore , io desidererei un parere professionale rispetto agli esami che vengono fatti dal veterinario. Il mio golden ha fatto le lastre a spalle e gomiti piché soffriva di una forma di artrosi e per definirla una clinica dell'università mi ha fatto pagare 150 euro le lastre piu 140 euro per l'infiltrazione. Fin qui pur se un prezzo decisamente eccessivo , nessun problema . Ora però ho chiesto loro di restituirmi le lastre per poter continuare la terapia con le infiltrazioni dal mio veterinario dato che quelle clinica è lontana da casa mia e troppo costosa. Mi hanno risposto che devo ripagare le lastre 20 euro l'una cioè 80 euro. Mi pare assurdo anche perchè a quanto ne so le lastre devono essere restituite al paziente dal medico o sbaglio?? mi scusi ma se esiste una legge di questo tipo può sapermelo dire ?? La ringrazio moltissimo e complimenti per la professionalità con la quale da le risposte.

Quando lei paga le radiografie, in realtà paga la prestazione al collega e quindi dovrebbero rilasciare gratuitamente il referto delle lastre. Le hanno chiesto un costo in più perchè le daranno delle copie, dovendo archiviare gli originali. L'università, poi non è un'entità pubblica e i prezzi che applica sono identici a quelli di molti colleghi, non potendo fare concorrenza sleale e dovendo dare un servizio migliore rispetto ad altre strutture. Si informi con il collega che la seguirà su come ovviare a questo problema, magari non tutte le lastre sono significative, oppure basta il referto.

Da: G. Savini
Inviato: Giugno 2007
Oggetto: Gravidanza isterica

VORREI SAPERE QNTO IN GENERE DURANO LE GRAVIDANZE ISTERICHE.GRAZIE

La durata è molto soggettiva e dipende anche dall'entità della falsa gravidanza. Nelle forme più gravi con grosso aumento delle mammelle e produzione di latte, possono volerci diversi settimane prima che il tutto rientri e spesso conviene somministrare dei farmaci appositi, soprattutto per attenuare i disturbi comportamentali come anoressia, inquietudine, etc. Altre volte nel giro di qualche giorno passa tutto e la cagnolina ritorna quella di prima.

Da: G.U. Scavi
Inviato: Maggio 2007
Oggetto: Sterilizzazione

SALVE! In anzi tutto mi scuso per il modo di scrivere perche non sono italiana e sicuramente sbaliero le parole.Ho un shihtzu maschio di tre anni.e un cane meraviglioso. Lo fato accopiare e finalmente i cuccioli sono nati.Come i patti dal inizio mi sono scelta una femina.Fra un po il cucciolo arrivera acasa,mi spiace tanto a farli sterilizzare ma penso che ala fine dovrei prendere una decisione ,come faccio a tenere il maschio e la femina quando lei sara in calore?Io voglio portare la linea di sangue avanti .Ma se li metto le mutandine in tempo del calore, il maschio potra fare qualcosa?Vi prego di aiutarmi con un consiglio se devo arrivare a sterilizzazione a quale di loro devo sacrificare? Grazie

Le mutandine hanno solo la funzione di non sporcare la casa di perdite di sangue, ma non impediscono assolutamente l'accoppiamento. Sicuramente la cosa migliore è sterilizzare uno dei due cani, la scelta dipende da lei: chi preferisce far accoppiare? Se vuole far fare altre cucciolate al suo maschio può farlo ora che la cucciola è piccola e poi castrarlo. Se pensa che gestire una cucciolata potrebbe essere troppo impegnativo, potrebbe sterilizzare la femmina verso i 6 mesi, anche prima del primo calore. Ci pensi. In entrambi i casi non pensi sia un "sacrifico" per i suoi cani, perchè loro non capiranno di essere diventati sterili.

Da: Raffaele
Inviato: Maggio 2007
Oggetto: Accoppiamento Stessa cucciolata

VORREI SAPERE SE FACENDO ACCOPPIARE DUE ROTTWEILER DELLA STESSA CUCCIOLATA,CI POTREBBERO ESSERE DEI PROBLEMI AI CANI O AI CUCCIOLI LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER UNA VOSTRA CONSULENZA

Far accoppiare soggetti imparentati tra loro, può portare ad una maggior possibilità di malformazioni genetiche nei cuccioli. Quindi è sempre sconsigliabile. Addirittura gli allevatori più seri confrontano i pedigree per ricercare parentele anche lontane.

Da: Antonio
Inviato: Maggio 2007
Oggetto: Gastrite

Salve. Ho un pastore belga di 11 anni. il veterinario ha riscontrato la gastrite e lo sta curando con una flebo al giorno. Da due giorni non riesce piu ad alzarzi, e' dimagrito e non abbaia..che faccio? Grazie

L'unica cosa che posso consigliarle è di riportare il suo cane dal collega che l'ha visitato e di fargli rivalutare le condizioni cliniche. Se non sono già stati effettuati, si renda disponibile ad esami collaterali per valutare la reale gravità del problema per poter iniziare una terapia più aggressiva o prendere altre decisioni per il suo cane.

Da: Mimmo
Inviato: Maggio 2007
Oggetto: Prime mestruazioni

la mia cagnolina (razza bassotto kaninken)ha avuto le sue prime mestruazioni, vorrei gentilmente sapere quanto durano le perdite di sangue.

La durata delle perdite è molto variabile da soggetto a soggetto, comunque possono andare da qualche giorno, fino a quattro settimane. Le ricordo che il periodo più fertile coincide con la diminuzione delle perdite.

Da: Patty
Inviato: Maggio 2007
Oggetto: Doppia dentizione

La mia Chihuahua di 8 mesi presenta doppia dentizione superiore ed inferiore degli icisivi e dei canini, il mio veterinario mi ha consigliato l'estrazione dei vecchi dentini da latte non ancora caduti in occasione dell'intervento di sterilizzazione, Voi cosa ne pensate a riguardo?

Può succedere che i denti definitivi, nella loro crescita non riescano a scalzare e quindi a far cadere, i dentini da latte. Il problema è che la placca batterica e poi il tartaro possano annidarsi tra il dentino da latte e quello definitivo, andando a danneggiare la radice del dente sano che dovrebbe essere l'unico in bocca. Il cosiglio che le ha dato il collega è di effettuare l'asportazone dei dentini da latte per preservare la salute di quelli definitivi in un'unica anestesia durante la sterilizzazione. Dire che è un ottimo consiglio...

Da: Marco
Inviato: Maggio 2007
Oggetto: Delfino e toxoplasmosi

Vorrei sapere se il delfino (tursiope) è un vettore di toxoplasmosi o altre malattie che possono contagiare una donna in gravidanza.

Non sono un'esperta in questo tipo di animali, però l'unica specie che può trasmettere la toxoplasmosi in quanto eliminatore di cisti nelle feci, è il gatto. Nella altre specie, e non saprei se succede anche nel delfino, le cisti ingerite si annidano nella muscolatura e quindi l'uomo può infestarsi mangiando carni crude, poco cotte o poco stagionate. Per quanto riguarda altre malattie, non saprei darle delle risposte, bisognerebbe che contattasse colleghi che lavorano in delfinari attrezzati.

Da: Antonio
Inviato: Maggio 2007
Oggetto: Gastrite

Domanda per il veterinario: salve. ho un pastore belga di 11 anni. il veterinario ha riscontrato la gastrite e lo sta curando con una flebo al giorno. da due giorni non risce piu ad alzarzi,e' dimagrito e non abbaia..che faccio? grazie

L'unica cosa che posso consigliarle è di riportare il suo cane dal collega che l'ha visitato e di fargli rivalutare le condizioni cliniche. Se non sono già stati effettuati, si renda disponibile ad esami collaterali per valutare la reale gravità del problema per poter iniziare una terapia più aggressiva o prendere altre decisioni per il suo cane.

Da: Giusi
Inviato: Aprile 2007
Oggetto: Primo calore

Penso che la nostra cagnolina (non abbiamo mai avuto un cane) stia avendo le prime mestruazioni, ma troviamo piccole e sporadiche goccioline di sangue e ora la parte le si è gonfiata, è normale? Dobbiamo portarla dal veterinario? Grazie molte Giusi.

Si la sua cagnolina sta avendo il suo primo calore. Le perdite di sangue sono molto soggettive, alcune ne hanno di abbondanti e altre meno. La vulva in questo periodo tende ad ingrossarsi e ad apparire più rossa per l'effetto della stimolazione ormonale. Anche le mammelle potrebbero ingrossarsi e rimanere tali per alcune settimane dopo la fine del calore. Mi raccomando, tenetela controllata che non possa accoppiarsi, soprattutto quando le perdite diminuiscono e la vulva comincia a tornare più piccola: è il momento dell'ovulazione. Per il momento da quello che mi ha raccontato sembra tutto nella norma, quindi non c'è motivo per farla visitare adesso. Passato il calore invece mi preoccuperei di parlare con il collega della sterilizzazione, se non vuole una cucciolata.

Da: Laura
Inviato: Aprile 2007
Oggetto: Problemi dentali

Ho un coniglio nano di 2 anni, da una settimana circa ha sempre il pelo bagnato nella zona della bocca, collo e mento. Ho notato anche un leggero imbruttimento della pelliccia attorno la naso e mastica continuamente anche se ha la bocca vuota. A parte ciò non mi sembra abbia altri sintomi (es. non starnutisce e mi sembra respiri bene), è comunque vivace e l'appetito non gli manca. Cosa può avere e cosa posso fare? Grazie. Laura.

Potrebbe avere dei problemi ai denti incisivi o agli altri meno visibili, anche se di solito smettono di mangiare con queste patologie. Lo porti da un collega che lo visiterà e le dirà qual'è il problema del suo coniglio e le prospetterà la terapia.

Da: Anonimo
Inviato: Aprile 2007
Oggetto: Calore

ma i maschi di cane vanno in calore?? grazie x la vostra attenzione.

I cani maschi non vanno in calore, cioè non hanno dei cicli estrali e sono pronti all'accoppiamento tutto l'anno. Hanno dei periodi in cui si comportano come fossero in calore, perchè sentono le femmine che invece hanno circa due cicli estrali l'anno. Solo in questi periodi, che possono durare diverse settimane, le femmine si accoppiano e il loro odore viene percepito dal maschio anche a notevole distanza.

Da: Letizia
Inviato: Aprile 2007
Oggetto: Problematiche articolari

da due settimane ha in casa un cucciolo di golden retriever che ora ha due mesi e mezzo. è molto vivace e affettuoso e finora sembra non risentire troppo delle nostre lunghe assenze durante il giorno. viviamo in campagna e tra qualche settimana potremo metterlo fuori e potrà quindi scorrazzare liberamente in un luogo recintato. la mia domanda è la seguente: la mia casa ha molte scale che questo cucciolo percorre alemno una decina di volte al giorno. Può essere pericoloso per lo sviluppo del suo apparato scheletrico? Quando posso lo prendo il braccio per farlo scendere e salire, ma comunque fa tante scale. La ringrazio per la sua risposta, se il rischio è davvero alto devo trovare una soluzione diversa per la sua collocazione (che però non lo faccia sentire troppo distante da noi...)

Purtroppo le scale fatte soprattutto di corsa e in modo incontrollato, possono creare dei microtraumatismi sulle articolazioni in crescita che possono portare a problemi di displasia dell'anca e del gomito. Tra l'altro la razza del suo cane è predisposta a questo problema e quindi sarebbe meglio cercare una soluzione alternativa. In ogni caso le conviene far controllare il suo cane da un collega veterinario che valuterà l'accrescimento ed eventualmente, se già non li assume, le prescriverà degli integratori alimentari chiamati condroprotettori.

Da: Jusi
Inviato: Marzo 2007
Oggetto: Anestesia veterinaria

Gentile dottoressa, la mia cagnolina ha subìto una isterectomia ma ho il terrore che abbia sofferto durante l'intervento chirurgico. Il veterinario l'ha prima sedata con un farmaco, poi, per via endovenosa le ha somministrato l'anestetico. Solo che la cagnolina, dopo aver rilasciato i muscoli e cacciato la lingua, è rimasta con gli occhi aperti e quando li toccavo, la palpebra reagiva. Ho chiesto spiegazioni al veterinario e mi ha detto che era tutto normale. Ma io sono rimasta con questo atroce dubbio: l'ha anestetizzata o le ha solo immobilizzato i muscoli lasciandole la percezione del dolore?

I farmaci anestetici che vengono utilizzati normalmente in medicina veterinaria non fanno chiudere gli occhi ai nostri animali, nemmeno quando dormono profondamente. Toccandole l'occhio, lei gli provocava il riflesso palpebrale, che viene mantenuto spesso in anestesie di breve durata ed è assolutamente involontario. Tutto questo non significa assolutamente che la sua cagnolina fosse solo immobilizzata. Stia tranquilla e la prossima volta le consiglio di non assistere, perchè le mancate conoscenze mediche possono indurre in elucubrazioni assolutamente sbagliate e accentuate dalla preoccupazione per la possibile sofferenza del nostro animale. E si fidi di più del suo veterinario: pensi che la nostra categoria agisce ogni giorno per alleviare le sofferenze di qualsiasi tipo di animale.

Da: Veronica
Inviato: Marzo 2007
Oggetto: Parto gatta persiana

Ho una gatta persiana e si sta avvicinando il momento del parto, cosa devo fare? Se mi può dare delle risposte semplici ma dettagliate e eventuali problemi in cui posso andare in contro e cosa devo assolutamente avere.

La prima cosa, se non lo ha già fatto, è informare o ricordare al suo veterinario di fiducia che si sta avvicinando la data del parto. Questo perchè se ci dovessero essere delle complicazioni il collega sarà già allertato. Per il resto, si può preparare una zona della casa tranquilla dove la gatta potrà partorire senza paure e ansie, ma non è detto che lei deciderà di farlo proprio lì. In ogni caso se vedete l'inizio del parto e l'inquietudine della gatta, non peggioratela cercando di spostarla dove voi avete deciso che partorisca. Piuttosto aspettate che finisca e poi spostate i cucciolini in una zona più consona, lei lì seguirà. Mentre partorisce lasciatela il più tranquilla possibile ed evitate di invitare persone ad assistere all'evento. Dovrà esserci calma e silenzio, evitando rumori improvvisi e schiamazzi, soprattutto se ci sono bambini in casa. Il veterinario dovrà intervenire solo se non nasce il primo cucciolo dopo molti minuti di spinte o se uno di essi rimane incastrato nel canale del parto. La gatta farà tutto da sola, liberera' lei i cuccioli dalla sacchettina che li avvolge e mangerà la placenta associata. Dopo il parto per diversi giorni non si sposterà dalla cuccia dove si trovano i cuccioli, quindi mettele a disposizione la vaschetta per i bisogni e la ciotola con acqua e cibo. Quest'ultimo dovrà essere dato a volontà e sarebbe meglio che la gatta mangiasse un mangime per gattini che contiene una quantità di calcio maggiore. Auguri.

Da: Antonella
Inviato: Marzo 2007
Oggetto: Sterilizzazione

Salve, ho una cagnolina di circa 6 mesi (trovatella) ed è arrivato il momento di farla sterilizzare anche perchè a casa ho un cane maschio. Secondo voi è meglio togliere solo le tube o anche l'utero? Ho sentito che per quest'ultimo ci potrebbero essere poi dei problemi d'incontinenza. Vorrei chiedervi anche: prima dell'operazione vanno fatti gli esami del sangue ? Grazie Antonella

La legatura delle tube è un intervento chirurgico che rende sterile la femmina, ma non toglie tutte le problematiche della produzione ormonale durante il calore. Cioè la femmina continuerà ad avere dei calori, delle false gravidanze molto frequenti in questa specie e rimarrà un'alta percentuale di probabilità di avere tumori mammari o infezioni uterine in età avanzata. Con l'asportazione delle sole ovaie o anche dell'utero tutto questo non avverrà più e la sua cagnolina vivrà una vita più lunga e più serena. Ci sono dei rischi di incontinenza urinaria, ma sono legati anche a condizioni di sovrappeso e spesso si risolvono con la sola diminuzione del peso. Per quanto riguarda gli esami ematici, in una cagnolina così giovane possono anche non essere necessari, però si possono effettuare tranquillamente ed essere più sereni nel fargli affrontare l'anestesia.

Da: Laura
Inviato: Marzo 2007
Oggetto: Scelta razza Carlino

GENT.MA DOTTORESSA DOPO UNA LUNGA OPERA DI CONVINCIMENTO MIA MADRE HA DECISO DI ACQUISTARE UN CARLINO. LA DOMANDA E' MASCHIO O FEMMINA?NON ESSENDO INTERESSATE AD UN FUTURO ACCOPPIAMENTO E VIVENDO IN APPARTAMENTO CHI DUNQUE "PROVOCA MENO DANNI"?NON INTENDENDOMI DI ANIMALI DOPO QUANTO TEMPO COMPARE LA PRIMA MESTRUAZIONE NELLE FEMMINE E QUANTE VOLTE IN UN ANNO? RINGRAZIANDOLA IN ANTICIPO PER LA FONDAMENTALE CONSULENZA ATTENDO AL PIU' PRESTO SUE NOTIZIE.

Il cane maschio potrebbe dare dei problemi di marcatura del territorio in casa, tramite schizzettini di urina. Non tutti i cani maschi lo fanno, però può succedere. La femmina va in calore circa ogni sei mesi e se non le interessa l'accoppiamento potrebbe sterilizzarla, così non avrebbe il problema delle perdite di sangue. La femmina di solito ha un carattere più tranquillo e dolce con il proprietario, mentre il maschio è più vivace. Dipende cosa desidera da un cane a prescindere dall'appartamento. Si ricordi che in ogni caso un cane ha bisogno di uscire almeno tre-quattro volte, di cui una uscita abbastanza lunga. Auguri.

Da: Daniela
Inviato: Febbraio 2007
Oggetto: Accoppiamento giovane Pinscher

Buongiorno, ho una pinscherina di un anno e 8 mesi che vorrei fare accoppiare al suo terzo calore (Aprile). Ho trovato una maschietto che al momento buono per la fecondazione (Aprile) avrà 7 mesi.Vorrei sapere se il maschietto sarà in grado di accoppiarsi e il suo sperma sarà maturo nonostante la sua giovane età. Grazie.

In linea di massima, il maschietto a quell'età dovrebbe già essere in grado di accoppiarsi ed essere fertile. Purtroppo però ci sono delle differenze soggettive per cui il cane potrebbe essere un po' tardivo nella maturità sessuale. L'unica cosa è provare a metterli insieme e vedere come si comportano. Al più potete riprovare il prossimo calore, visto che la cagnolina è ancora così giovane.

Da: Stefano
Inviato: Gennaio 2007
Oggetto: Leishmaniosi

Gentile dottoressa, vorrei chiederle da che età un cane può rischiare di prendersi la malattia della leishmaniosi. Ho un cucciolo di labrador di 3 mesi e la notte, in quanto ancora piccolo, lo lascio dormire in un bagno. questa mattina mi sn accorto che in questo bagno c'era una zanzara e ammazzandola è fuoriuscito del sangue quindi sono molto preoccupato.

Il cane è suscettibile alla malattia in qualsiasi età purtroppo, sin dal primo giorno di vita. Nel suo caso, però, vorrei chiarirle che non è la zanzara che trasmette questa malattia, ma il flebotomo, volgarmente chiamato pappataceo ed è infetto solo in certe zone d'Italia. In ogni caso si consulti con il collega di sua fiducia che eventualmente le prescriverà dei prodotti repellenti per gli insetti come zanzare e pappataci.

Da: Silvia
Inviato: Gennaio 2007
Oggetto: Analisi ematochimica

Gent.ma dottoressa, ho sottoposto la mia cagnolina di cinque anni ad esami ematochimici, dai quali è risultato il valore della fosfatasi alcalina pari 110 U/l. Gli altri valori (glicemia 90, azotemia 12, creatinemia 1.12, GOT 18, GPT 31) sono nella norma. Cosa significa, e a quali terapie eventualmente sottoporre la mia cagnolina? Grazie per l'attenzione e aspetto con ansia una risposta.

Ogni laboratorio hai i suoi valori di riferimento, nel mio il valore che lei mi scrive della fosfatasi alcalina è assolutamente normale nel cane. Ha già parlato con il collega?

Da: Alice
Inviato: Gennaio 2007
Oggetto: Accoppiamento volpina italiana

Buon giorno, ho una bellissima volpina italiana di 4 anni vorrei farle fare dei bei cucciolotti, ma non mi intendo per niente del periodo dell'accoppiamento e altro...il periodo del calore avviene in che mesi più o meno??? Portare il maschio in un momento qualsiasi non è sufficiente?

La sua cagnolina comincia ad avere un'età in cui affrettarsi a farle fare una cucciolata, perchè più avanti potrebbe avere più problemi durante la gestazione e il parto. Il periodo fertile per farla accoppiare avviene durante il calore, caratterizzato da perdite di sangue. Di solito il calore avviene due volte all'anno, ma può essere soggettivo per ogni cagnolina. Maschio e femmina vanno fatti incontrare in qualsiasi momento dell'anno per conoscersi, ma si accoppieranno solo quando sarà il periodo giusto durante il calore. Le consiglio di contattare il suo veterinario di fiducia che le darà ulteriori consigli e la seguirà in questi momenti se dovessero esserci dei problemi. Auguri.

Da: Luciano
Inviato: Gennaio 2007
Oggetto: Miagolio gatto maschio

Il gatto maschio sterilizzato varia il miagolio?

Assolutamente no. Gli ormoni sessuali non interferiscono con il miagolio normale del gatto, ma solo con i versi strani e rumorosi che emettono per cercare la femmina. Quest'ultimi vengono drasticamente annullati dalla castrazione, ma solo quelli.

Da: Diego
Inviato: Gennaio 2007
Oggetto: Sterilizzazione temporanea

Salve! inanzittutto complimenti per il servizio, è davero molto utile. Sto per ricevere in regalo una piccola (2 mesi quasi)gattina certosina. Abitando in campagna e insieme a molti altri gatti (8) volevo sapere se esistono farmaci che funzionino come le piollole anticoncezionali da utilizzare per non dover ricorrere ala sterilizzazione e lasciando aperta la possibilità di farla accoppiare più avanti. Se si quali rischi hanno per la gatta? Grazie ancora per l'utilissimo servizio.

No, purtroppo non esistono farmaci di questo tipo, ma solo delle iniezioni a base di ormoni che posticipano il calore di qualche mese. Queste però non sono per niente esenti da rischio, perchè predispongono a infezioni uterine e tumori alle mammelle. Sinceramente non glieli consiglio. La cosa migliore sarebbe tenere separata la gatta almeno dai maschi per qualche calore e poi una volta passato l'anno di età farla accoppiare. Non sarà facile perchè la gatta ovula durante l'accoppiamento quindi ha dei cicli di calore di circa una settimana che vanno avanti anche per mesi.

Da: Patrizia
Inviato: Febbraio 2007
Oggetto: Shihtzu disobbediente

Ho adottato uno shihtzu da un canile; è molto mordace, non c'è verso di farlo smettere; non è cattivo, ma non permette neppure a me di avvicinarlo. Dovrei lavarlo, ma come? Si rivolta, eppure è con me da quasi un mese. Come posso fare?

Potrebbe essere la causa dell'abbandono in canile oppure potrebbe aver subito dei maltrattamenti dai precedenti proprietari. Non è semplice la soluzione in questi casi e sinceramente non sottovaluterei la situazione. La cosa migliore è farsi consigliare dal suo veterinario un collega specializzato in problemi comportamentali che visiterà il suo cane e cercherà di aiutarla. Il percorso potrebbe essere lungo, però alla fine vedrà che vivrà molto meglio con il suo nuovo amico.

Da: Emanuela
Inviato: Febbraio 2007
Oggetto: Pastore Tedesco

Vorrei avere un consiglio se è possibile,ho un pastore tedesco femmina,vive in 6.000 metri di terra quindi può scatenarsi quanto vuole.Il problema è che non sò se mi conviene sterilizzarla oppure no!Lei cosa mi consiglia? Grazie.

Dipende da lei, se vuole o meno farle fare una cucciolata. Se ha già deciso di no, la cosa migliore è sicuramente sterilizzarla per svariati motivi. Il primo tra tutti è che eviterà gravidanze indesiderate e inaspettate, poi che le eviterà in età anziana problemi di tumori mammari e infezioni uterine.

[HOME PAGE] [webmaster]