Haiti, squadre cinofile da tutto il mondo per affiancare i soccorritori nelle ricerche dei superstiti tra le macerie

cani_soccorso_home.jpgSan Marino, 15 Gennaio 2010 - Per loro in fondo è un po' la continuazione di un gioco, quello che hanno imparato iniziando a frequentare i corsi di addestramento in uno dei tanti centri che fanno capo alle associazioni di protezione civile o ai corpi militari dello Stato. Ma il loro «gioco» è in grado di salvare molte vite umane. Appena è scattata l'emergenza anche loro, i cani da catastrofe, sono stati mobilitati assieme alle squadre di ricerca e di pronto intervento partite da ogni angolo del mondo. Nelle loro gabbie hanno attraversato mari e oceani. E adesso aspettano solo di entrare in azione, segnalando ai loro conduttori la presenza di persone ancora in vita sotto i palazzi crollati.
Gli «angeli a quattro zampe» hanno permesso ai vigili del fuoco e ai militari impegnati nelle ricerche di concentrare gli sforzi dove c'era la certezza della presenza di esseri umani. E così faranno anche tra le rovine dell'area di Port-au-Prince completamente devastata dal terremoto di martedì notte.
 
IL SALUTO DI GINO