Anno 9° Numero 3 - Novembre/Dicembre 2004

Facciamo il punto

Cari Soci, Cari Lettori,
un altro anno è quasi giunto al termine e con questo la nostra Associazione ne conta ben 18 di ininterrotta attività a favore degli animali!
Sono stati anni densi di eventi e pieni di impegno per coloro che, lottando in prima persona o sostenendo chi già operava sul campo, hanno consentito il raggiungimento di importanti e irrinunciabili obiettivi. La realizzazione del Rifugio APAS, l’approvazione della legge a prevenzione del randagismo e di quella contro il maltrattamento e abbandono degli animali, le cui infrazioni equivalgono a reati e come tali sono punibili, sono solo alcuni dei traguardi raggiunti. A questi vanno aggiunti l’opera di sensibilizzazione alle tematiche di protezione degli animali svolta dall’APAS nel Paese; l’aiuto concreto e costante a tanti poveri animali in difficoltà, l’affidamento di centinaia di cani e gatti abbandonati; il sostegno a progetti internazionali di tutela degli animali di affezione e di salvaguardia delle specie selvatiche (Orsi cinesi, Grandi scimmie, Gorilla di Montagna, Cani e gatti in Corea, Cani di Bucarest, Foche in Canada, Animali da sperimentazione); le battaglie contro la caccia che hanno portato a togliere dai calendari venatori annuali almeno dieci specie di uccelli e ad ottenere proprio ultimamente un decreto di imminente emissione di protezione della volpe, nonché la stesura di un Piano Faunistico esecutivo per una corretta gestione e protezione della fauna selvatica. Questi ultimi obiettivi sono stati ottenuti proprio nel 2004, ma sono il frutto di anni e anni di lotta. Sappiamo però che il 2004 ha portato con sé anche prove dolorose e difficili da accettare e superare, perché hanno toccato da vicino i principi etici di amore e rispetto della vita, che sono alla base delle nostre convinzioni e del nostro agire.
Fortunatamente non sono mancate anche soddisfazioni. Trovare casa a tanti piccoli amici abbandonati, cioè a ben 79 cani, di cui circa la metà cuccioli e 90 gatti in buona parte cuccioli anch’essi è stato l’ossigeno che ha alimentato il nostro impegno in questo anno. Un altro grande incoraggiamento in termini di condivisione per l’operato svolto e di vitale sostegno economico ci è derivato in ottobre dal generoso contributo del tre per mille, che evidentemente tanti cittadini hanno voluto accordare all’APAS, quale testimonianza del loro appoggio morale e materiale. Chi destina all’APAS questo contributo sappia con assoluta certezza che ciò che dona è di vitale importanza per la sopravvivenza e il benessere di tanti cari animali vittime in vario modo della crudeltà dell’uomo. Grazie di cuore quindi a nome di tutto il Consiglio Direttivo.
Gli animali hanno bisogno di tutti noi, perché se da un lato possiamo osservare maggiore sensibilità in tal senso, dall’altro purtroppo ogni giorno assistiamo a brutalità e crudeltà di ogni genere, contro cui occorre lottare fermamente e noi questo faremo se resterete al nostro fianco con il Vostro prezioso sostegno.
Auguri di Buone Festività Natalizie nel segno della pace e della solidarietà verso tutte le creature!

Emanuela Stolfi, Presidente

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I° Conferenza
sulla vivisezione
nella Repubblica
di San Marino

E’ in programma per giovedì 20 gennaio al Teatro Titano alle 21.00 una Conferenza aperta a tutti sulla vivisezione e sul riscatto e recupero dei poveri animali utilizzati nei laboratori, organizzata dall’APAS.
A relazionare sul tema della vivisezione il Dott. MassimoTettamanti, chimico ambientale antivivisezionista responsabile del progetto nazionale “Vita da topi” e responsabile internazionale del progetto “Didattica senza animali”. Ospiti anche gli attivisti dell’Associazione “VITADACANI” che si occupano in prima persona di questa triste realtà, contattando i laboratori di vivisezione per riscattare, ove possibile, gli animali vivisezionati ed evitarne la soppressione.
Durante la conferenza non verranno proiettate immagini cruente che possano turbare la sensibilità degli intervenuti. Sarà invece possibile, per chi lo vorrà, vedere le fotografie che ritraggono momenti di sperimentazione nei laboratori, in una mostra documentaria al Ridotto del Teatro Titano.

 

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APAS NEWS

Saremo presenti con uno stand di raccolta fondi con la vendita di oggetti da regalo e articoli natalizi domenica 19 dicembre a Borgo Maggiore dalle ore 8 alle 18 in occasione del Mercatino dell’antiquariato. Nell’occasione potrai essere informato e ricevere materiale sulla campagna di sensibilizzazione che porteremo avanti in collaborazione con il Movimento UNA, sulla sperimentazione dei cosmetici sugli animali e dei cibi per cani e gatti. Vieni a trovarci, acquistando qualche oggetto potrai contribuire a sostenere il Rifugio per animali abbandonati e i progetti internazionali che l’Associazione appoggia. Ti aspettiamo!!

Grazie all’impegno dell’APAS, che in tutti questi anni ha creduto nel dialogo e nel confronto con le Istituzioni, sta per essere varato prima del 31 Gennaio un decreto a salvaguardia della volpe, che fa propri i contenuti emersi nello studio quadriennale condotto dalla ISTRIX su questo carnivoro e che pone sotto il diretto controllo degli esperti del Centro Naturalistico Sammarinese il monitoraggio e il controllo di questo animale sul territorio. Conseguenza di ciò sarà lo stop alle anacronistiche e spietate battute di caccia alla volpe, particolarmente dannose per la specie soprattutto in periodo riproduttivo.

Abbiamo chiesto alla Segreteria degli Esteri e alla Delegazione di San Marino al Consiglio d’Europa di impegnarsi, come già avvenuto per le balene, affinché il Canada rinunci alle orrende stragi di foca artica.
Contiamo quindi sulla sensibilità e sull’impegno diplomatico delle nostre Istituzioni e dei nostri rappresentanti a Strasburgo, poiché siamo certi che la voce della nostra piccola Repubblica abbia un peso.

Il Consiglio Direttivo

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San Marino dice NO all’utilizzo di pelli di cane e di gatto

La Repubblica di San Marino si è finalmente allineata alla vicina Italia sul divieto
di utilizzo, detenzione e commercio di pellicce e pelli di cani e gatti

L’Associazione Sammarinese Protezione Animali ringrazia il Consigliere e Segretario del PDD Giuseppe Morganti per l’impegno profuso nella presentazione della proposta di legge “Istituzione del divieto di utilizzare pelli di animali d’affezione”, che con i suoi tre articoli sancisce norme precise in questo senso. L’APAS, si congratula inoltre con i 39 Consiglieri che giovedì 28 ottobre a larga maggioranza hanno reso possibile questo traguardo di civiltà che, dopo il successo dell’approvazione della proposta di legge dell’APAS “Disposizioni di tutela penale contro il maltrattamento e abbandono degli animali” votata con lo stesso largo consenso nel luglio 2003, parifica il nostro Paese all’Italia che da agosto scorso si è dotata di questa normativa.
Ora, grazie a tali nuovi strumenti legislativi, non solo sarà possibile punire severamente con ammende altissime e con la reclusione per diversi mesi chi maltratta o abbandona cani, gatti e gli altri animali, ma anche chi contravvenendo alle più comuni regole morali, indossa pellicce, pelli o indumenti rifiniti con il pelo degli amici a quattro zampe o addirittura si arricchisce con il commercio del loro pellame. Ben venga quindi la reclusione fino a un massimo di due anni prevista in questi casi.
L’APAS auspica quindi da ora in poi controlli severi per verificare le infrazioni. Occhio quindi a etichette come Gae Wolf , Asian jackal, Goupee, Asian Wolf, China Wolf, Loup d’Asie, Asiatic racoon dog, Corsac fox, Sobaki, Dogues du Chine. Queste etichette stanno a indicare con terminologia elegante “pelliccia di cane”(!) che può però essere espressa anche con nomi più generici come ad esempio Special skin, o Lamb skin (pelle di agnello…).
Le pelli di gatto assumono l’eufemismo di Goyangi, Katzenfelle, Mountain cat, Wild cat, Housecat. Insomma si sfoga la fantasia e … si anestetizza la coscienza!

Il Consiglio Direttivo

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L’APAS in piazza

18 settembre
Borgo Maggiore
Giornata del Volontariato, organizzata dalla Consulta delle Associazioni e Cooperative Culturali. L’APAS vi aderisce dal 1987 ed è stata una delle prime Associazioni a farvi parte. Il ricavato dell’iniziativa (3822,64 Euro) è stato devoluto in solidarietà a favore del “Villaggio Angelo” in Africa.

31 ottobre
Faetano
Festa dell’Albero, iniziativa a carattere ecologico e ricreativo, promossa dalla Giunta di Castello di Faetano, in collaborazione con alcuni giovani del paese. L’APAS ha aderito con entusiasmo, anche perché…giocava in casa ... vista la sede del Rifugio!

21 novembre
Portici di Borgo Maggiore
Mercatino di raccolta fondi a favore dei cani e gatti del nostro Rifugio, per il sostegno alle organizzazioni che lottano contro la caccia alle foche in Canada (LAV), per il recupero e riscatto di poveri animali usati nei laboratori di vivisezione (VITADACANI), per il recupero e pensionamento di equini altrimenti destinati al macello (ABANO).

 

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I° Convegno sulla Pet Therapy nella Repubblica di San Marino

Con il patrocinio della Segreteria di Stato alla Sanità e della Segreteria di Stato alla Pubblica istruzione e cultura, il 12 febbraio alle ore 14.30, presso la Sala del Castello di Domagnano, si terrà il Convegno “PET THERAPY una realtà nuova: quando l’animale è un amico che ti fa star bene”.
Il convegno è organizzato da EC Foundation, una fondazione no profit che ha come scopo anche quello di divulgare e promuovere questo nuovo tipo di terapia all’interno del territorio sammarinese.
Con la partecipazione di specialisti e professionisti del settore si cercherà di spiegare che cos’è realmente la Pet Therapy, le sue finalità e i risultati ottenuti con alcuni progetti attuati in diverse strutture sociali italiane.

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Buone notizie!!!
Barcellona
dice NO
alla corrida

 

Il Municipio di Barcellona, una delle città spagnole più importanti, ha messo al bando

la corrida, accogliendo le richieste

delle associazioni animaliste

di tutto il mondo, tra cui anche l'APAS.

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Un Natale senza sangue

 

Quest’anno, tra luci colorate e pacchetti infiocchettai, prodotti dello sfrenato consumismo quotidiano, proviamo per un attimo a pensare ad un Natale diverso: un Natale in cui ci sia posto anche per l’uomo torturato per l’affermazione delle proprie idee e per l’animale da laboratorio torturato in nome di una falsa scienza; per il vecchio abbandonato nell’ospizio perchè inutile e per l’animale abbandonato perchè non diverte più.
Facciamo psoto nei nostri cuori ad un Natale diverso, senza l’albero strappato dalla terra per essere addobbato e poi gettato nella spazzatura, senza regali costosi, senza cibi superflui checostano atroci sofferenze agli animali, mentre 40.000 bambini muoiono di fame.
Ricordiamoci del bue del presepio che scaldava con il suo fiato Gesù Bambino e, perchè questo sia veramente un buon Natale per ogni essere vivente, non mettiamo sangue nel nostro piatto: ce n’è già troppo intorno a noi, di uomini e di animali.
Quest’anno proviamo a costruire un Natale senza sangue.

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L'ANGOLO DEI RAGAZZI


da
“Abbaiare Stanca”
di
Daniel Pennac

 

L’italiano era il capo di tutti i gatti del cimitero. Lo Ienoso lo conosceva da molto tempo. Erano amici. Lo chiamavano l’Italiano perché era il gatto preferito di un vecchio attore italiano, ricchissimo e raffinato, che nutriva i suoi gatti a salmone, fagiano e caviale russo. ”Uno scandalo” mormoravano i vicini, “con tanta gente che muore di fame!”. Ma la porta dell’attore era aperta a tutti, mentre quelle dei vicini erano piene di paletti e catenacci.
Di giorno l’Italiano viveva con l’Attore insieme all’Egiziana, l’Artista e la Rosi, i suoi tre amici. L’Artista era il gatto nero e morbido che poco prima stava decorando la tomba di porfido rosa. E quella tomba era la tomba della Rosi, una grassa, buona, vecchia cagnona vagamente rosata, tenera come una balia, che aveva trascorso i suoi diciotto anni di vita con l’Attore. A furia di vivere, la Rosi aveva finito per non avere più fiato. Ogni girono saliva le scale più lentamente, tirando fuori una lingua sempre più lunga. Riusciva appena appena a respirare. E poi un mattina, quando l’Italiano si era svegliato ed era andato a strofinarsi contro di lei facendo le fusa, la Rosi non aveva mosso la coda né arricciato il muso e neanche aperto un occhio. Aveva semplicemente smesso di respirare. Le era diventato troppo difficile.
Incredibile, quanto aveva pianto l’attore! “Tante lacrime per la morte di una bestia!” sghignazzavano i vicini che, dal canto loro, aspettavano con la massima tranquillità l’eredità delle loro nonne. La Rosi era stata sepolta. L’Attore le aveva fatto erigere una tomba di porfido rosa con riflessi grigi, dello stesso colore del suo pelo. Era stato da allora che l’Italiano, l’Egiziana e l’Artista avevano cominciato a fare la guardia nel cimitero dei cani. Ben presto a loro si unirono altri gatti. Un gatto, nella sua vita, incontra prima o poi un cane che lo colpisce. Gli altri cani non li sopporta, ma quello, lo ama: e così.

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Greenpeace contro i “Predatori dell’oro verde”

Continua la lotta contro il commercio di legno illegale,
tra le principali cause della distruzione delle foreste primarie

Le foreste primarie svolgono un ruolo essenziale per la salute della terra. Spesso definite i polmoni del pianeta, le foreste assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno, contribuendo a regolare il clima. Aiutano a contenere l’effetto serra che minaccia instabilità climatica, l’avvento delle catastrofi naturali e l’innalzamento del livello del mare. Le foreste primarie contribuiscono inoltre, a regolare il ciclo dell’acqua. Assorbono la giusta quantità di pioggia per alimentare regolarmente ruscelli e fiumi, anche quando piove poco o invece in abbondanza.
Oltretutto, le grandi foreste mantengono il suolo sano e ne combattono l’erosione. Per milioni di anni le foreste primarie hanno giocato un ruolo fondamentale nei cicli di vita sulla terra. Ora che vengono abbattute il nostro pianeta potrebbe subire danni irreparabili. In tutto il mondo le foreste sono distrutte ad un ritmo impressionante. L’ambiente, l’acqua, le piante e gli animali ne subiscono già le conseguenze.

Che cosa puoi fare tu
+ riduci al massimo l’utilizzo di prodotti in carta o legno usa e getta;
+ riduci il consumo, riutilizza e ricicla carta e legno;
+ utilizza carta riciclata e sbiancata senza cloro, oppure certificata con il marchio FSC*;
+ richiedi sempre legno certificato FSC; convinci la tua scuola a utilizzare carta riciclata e sbiancata senza cloro e legno certificato FSC

(*FSC è un sistema di certificazione -attuato secondo procedure e standard trasparenti e verificabili sul campo- che consente al consumatore di riconoscere i prodotti provenienti da foreste gestite in modo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale)

 

 

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Un’avventura di 20 anni, quella di Rocky. Un tipetto dal carattere ribelle che ha saputo conquistarsi tutto l’affetto e l’amore dei suoi amici a due zampe.
La sua famiglia. Per sempre.

 

 

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