Anno 8° Numero 2 - Giugno/Luglio 2003

Buone notizie
sulla nostra Proposta di legge
contro il maltrattamento
degli animali

La nostra Proposta di legge contro il maltrattamento degli animali è a due terzi del percorso legislativo necessario, affinché possa eventualmente e come speriamo divenire legge della Stato. Dopo la prima lettura in Consiglio Grande e Generale, avvenuta il 29 Ottobre 2002, l’articolato di legge ha ricevuto la piena approvazione da parte della Commissione Consigliare di Giustizia il 21 Maggio u.s.
La proposta si compone di quattro articoli, dove con l’Art 1 si aggiunge all’Art 282 del Codice penale sammarinese, l’Art 282 bis, che fa divieto assoluto di maltrattare un animale sotto qualsiasi forma, di detenerlo in condizioni incompatibili con la sua natura, di utilizzarlo per spettacoli, di ometterne la custodia, di causarne inutilmente la morte, di abbandonarlo. Nel medesimo si indicano inoltre le sanzioni pecuniarie e penali applicabili per ogni reato a seconda del grado, sanzioni che, conformi a quelle previste dal Codice penale sammarinese per altri tipi di reato, risultano alquanto pesanti. Gli altri articoli sono di completamento.
Ora manca l’ultima tappa, quella più importante, ovvero l’esame in seconda lettura della proposta in Consiglio Grande e Generale, cosa che auspichiamo avvenga al più presto, e soprattutto la sua approvazione definitiva.
In tale caso ogni cittadino avrebbe a disposizione un efficace strumento legale per denunciare chi compie reati ai danni degli animali.

Il Consiglio Direttivo

[Torna all'indice]

L’APAS nel Mondo
Emergenza cani e gatti in Corea

Aiutaci ad aiutare!! Sostieni anche tu insieme a noi
la campagna lanciata dagli Animalisti Italiani
per salvare da inaudite crudeltà e da un’orribile morte
milioni di cani e di gatti in Corea!!

In molti paesi orientali, soprattutto Corea, Cina e Filippine, ogni anno vengono allevati, catturati, torturati e uccisi milioni di cani e gatti a scopo alimentare. Sappiamo, da testimonianze fotografiche e dai filmati realizzati dagli animalisti della PeTA, che le torture inflitte agli animali sono raccapriccianti ed inaccettabili, per chi è sensibile alla sofferenza degli animali.
I cani vengono picchiati con spranghe e martelli, torturati con scariche elettriche, quindi impiccati. Per eliminare il pelo vengono “trattati”con una fiamma, in genere quando sono ancora vivi! La tortura viene praticata per provocare la produzione di adrenalina che ne rende la carne più afrodisiaca, mangiare la zuppa di cane, “boshintang”, dovrebbe insomma favorire la virilità! Circa il 30% dei cani uccisi ogni anno sono animali randagi o di casa, smarriti o rubati, il restante 70% comprende cani allevati con il preciso intento di farne prelibatezze culinarie.
Ai gatti non tocca sorte migliore, randagi e gatti di casa vengono catturati, messi in un sacco e presi a randellate; gettati ancora vivi dentro enormi pentoloni a pressione, vengono cucinati con spezie, datteri, e castagne fino ad ottenere il “succo di gatto”(goyangi) un composto marrone e pastoso che dovrebbe curare l’artrite e i reumatismi! No comment.
A chiedere aiuto a tutti gli animalisti del mondo per questa ignobile deviazione culturale, che è sorta in Corea a partire dagli anni ’80, è Kyenan Kum, fondatrice e direttrice dell’Organizzazione per la difesa degli animali in Corea (IAKA-KAPS, cioè la International Aid for Korean Animals- Korea Animal Protection Society), la quale assicura che nonostante ciò, molte persone in Corea, come la maggior parte della gente nel mondo, non vogliono che gli animali vengano torturati e uccisi.
Abbiamo tutti quanti il preciso dovere morale di fermare queste barbarie, alimentate soprattutto dalla lobby degli allevatori, i quali stanno premendo sulle autorità di governo per ottenere una legge che riconosca cani e gatti come specie allevabili e commerciabili a scopo alimentare.
L’Organizzazione animalista coreana si batterà per ottenere dal governo Coreano l’approvazione di leggi a tutela degli animali, la costituzione di rifugi per i randagi e per gli animali vittime di violenze, il divieto di consumo di carne di cane e di gatto.
Ma per fare questo ha bisogno di sostegno e di contributi economici, non facciamo mancare quindi il nostro aiuto! La Campagna di raccolta fondi contro l’uccisione dei cani e dei gatti in Corea aperta il 23 Maggio scorso proseguirà fino al 31 Luglio p.v. consentendo a chiunque voglia parteciparvi il tempo necessario per versare il proprio contributo, anche piccolo. I fondi raccolti verranno versati agli Animalisti Italiani, per la IAKA-KAPS, con una lettera di accompagnamento che assicurerà il nostro sostegno anche sotto altre forme, come petizioni e appelli.
Si potrà effettuare il versamento sul c/c n° 1332 della Cassa di Risparmio Agenzia città 1, intestato all’APAS, specificando: nome, cognome, indirizzo e causale di versamento (“Emergenza cani e gatti in Corea”). Aiutaci ad aiutare!

Il Consiglio Direttivo

[Torna all'indice]

Due esempi da imitare

Tutte le Scuole dovrebbero seguire l’esempio della Scuola Elementare “La Primavera” di Serravalle e della Scuola Media III Circoscrizione per le qualificanti attività svolte durante l’anno scolastico con tema gli animali.
La Scuola Elementare “La Primavera” nell’ambito delle attività di laboratorio, impegnando quasi 170 ragazzi, ha sviluppato un progetto di alta valenza educativa sul randagismo, soprattutto dei cani, dal bellissimo titolo “Mano nella zampa”, trattando l’intera tematica, sotto l’aspetto delle cause, e delle conseguenze, come la mancanza di prevenzione, evitando di sterilizzare le femmine, con conseguente abbandono delle cucciolate; un rapporto non sempre corretto con il proprio cane, che spesso sconfina nella totale mancanza di cure e di attenzioni o addirittura nel maltrattamento; le leggi vigenti in materia; la mancata identificazione del cane prevista appunto per legge onde evitare di perderlo; l’abbandono quando “è di troppo”o è vecchio (!), la triste sorte dei cani abbandonati, destinati a morire sulla strada, o di stenti, la struttura di ricovero per i più “fortunati”, il canile; le Associazioni per la protezione degli animali. Insomma i ragazzi, guidati sapientemente dai propri insegnanti, hanno avuto modo di considerare ogni aspetto manifestando sincera propensione e grande affetto verso il migliore amico dell’uomo, tanta sensibilità e consapevolezza dei problemi. L’APAS, ha offerto la propria collaborazione nella fase preparatoria al progetto.
La realizzazione di cartelloni con foto e la produzione di elaborati di vario genere a tema, nonché di oggetti, da offrire a parenti ed amici nell’occasione del mercatino di Natale ha concluso l’attività dei ragazzi più grandi, mentre i ragazzi più piccoli della prima e seconda classe, hanno prodotto splendide locandine, distribuite nei più comuni luoghi pubblici e vignette pubblicate sui quotidiani, contro l’abbandono dei cani, ricche di riflessioni significative, piene di buon senso e di vero amore per gli animali. Speriamo che gli adulti almeno questa volta imparino dai bambini! Altrettanto utile ed educativo è stato il progetto di laboratorio “Vivere con loro”, dedicato a tutti gli animali, condotto in marzo da alcuni insegnanti della Scuola Media III Circ., che hanno saputo coinvolgere per cinque giorni circa 60 ragazzi delle classi prime. Obiettivi del progetto: prendere coscienza che gli animali sono essere senzienti con diritti propri; riflettere sul corretto modo di vivere con loro; conoscere il problema del randagismo dei cani e dei gatti; conoscere più da vicino anche altri animali più o meno di affezione, o che non lo sono affatto, come gli esotici, o i selvatici come uccelli, animali da cortile, pesci, conigli, criceti, pappagalli, ecc; prendere visione e coscienza delle leggi e delle convenzioni internazionali che li tutelano. Il laboratorio ha previsto momenti descrittivi ed altri pratici, in cui sotto la guida degli insegnanti, gli alunni hanno preparato pasti adeguati per i cuccioli, con particolare attenzione alle dosi e ai principi nutritivi. In altri momenti, la visita dei medici Veterinari e degli operatori della Protezione animali, nonché l’uscita al Rifugio-APAS, ha fatto conoscere agli stessi, peraltro molto motivati, gli aspetti sanitari, etologici, sociali e di corretta convivenza con gli animali e le modalità di custodia degli animali abbandonati. Anche in questo caso, abbiamo offerto ben volentieri la nostra collaborazione ed esperienza, certi che, educando i giovani ad un migliore rapporto con gli animali, si possano formare cittadini più consapevoli.

Il Consiglio Direttivo

[Torna all'indice]

In viaggio con loro

Il numero di cani e gatti che accompagnano la famiglia in vacanza sta sensibilmente aumentando ed anche quello degli animali domestici che vengono lasciati in pensione. Quali regole fondamentali occorre seguire nell’uno e nell’altro caso?

Se intendiamo portare il nostro amico con noi dovremo verificare per tempo la disponibilità di alberghi, residence, campeggi, che appunto accettano animali, tali strutture per fortuna sono sempre più numerose. Se si viaggia con la propria auto, ciò offre molta autonomia per le soste, da effettuarsi almeno ogni 100 Km, in cui sarà possibile far sgranchire e rilassare il cane, con una passeggiata e abbeverarlo, ciò vale naturalmente anche per il gatto, cani e gatti soffrono infatti molto il caldo. Anzi, se si viaggia nella stagione calda bisogna assolutamente evitare di lasciarli chiusi in auto, neppure con i finestrini aperti e all’ombra, perché la temperatura all’interno dell’auto può raggiungere facilmente i 40° all’ombra e 60° al sole! Anche d’inverno risulta pericoloso lasciarli troppo a lungo in automobile, poiché se la temperatura è vicina allo 0° l’animale può rischiare l’assideramento.
Gli animali domestici però si possono portare anche in treno, in traghetto e sull’aereo, naturalmente osservando opportune regole. E’ sempre bene, con qualsiasi mezzo si viaggerà, tanto più se non proprio, evitare di far mangiare o bere troppo l’animale, per allontanare la possibilità di chinetosi, cioè mal d’auto, mal d’aria o mal di mare, portare con sé il libretto sanitario, le sue ciotole, un po’ del suo cibo preferito e qualche giocattolo o indumento di casa, che lo possa tranquillizzare. E a proposito di questo, dal momento che alcuni animali sono particolarmente ansiosi o emotivi o non abituati agli spostamenti si può provvedere con tranquillanti naturali, scelti possibilmente nell’ambito dei Fiori di Bach. Per la paura sono specifici Rock Rose o Mimulus (paura da timidezza) e Agrimony, per l’agitazione. In ogni caso comunque è bene farsi consigliare da uno specialista, che valutata la situazione potrà prescrivere la cura più indicata.
Qualora non sia possibile portare con noi il nostro amico attiviamoci in anticipo per cercare la soluzione più adeguata. La migliore, a mio parere per il fatto che il cane e/o il gatto restano così nel proprio ambiente familiare, risulta essere quella di rivolgersi ad un cat- sitter o dog-sitter, persone disponibili a venire ad accudire l’animale giornalmente a domicilio, per tutto il tempo della nostra vacanza. Stessa possibilità ci può venire offerta da un vicino di casa o da un parente, se siamo fortunati…e naturalmente ricambiando il favore. L’altra alternativa è collocare il cane o il gatto presso una pensione, che andrà visitata prima, per verificarne strutture interne (box, condizioni igieniche, ecc) ed esterna (recinti, spazi verdi liberi). Insomma tutto quanto è possibile dovremo fare perché la nostra vacanza non si traduca per loro come il periodo peggiore dell’anno

A cura di Emanuela

[Torna all'indice]

Appuntamento
al Parco Ausa
per la festa delle Associazioni

Per il secondo anno consecutivo l’Apas si ritroverà alla festa delle Associazioni caratterizzata dallo slogan “La macedonia si serve dopo cena” che si terrà il prossimo 6 Luglio al Parco Ausa di Dogana.
La festa, peraltro ottimamente riuscita lo scorso anno, offre l’occasione alle varie Associazioni che vi aderiscono di organizzare iniziative mirate a presentare la propria attività, ma anche di promuovere momenti culturali e ricreativi comuni.
Si avrà quindi modo di divulgare materiale informativo, di “sponsorizzare” quelle iniziative che meritano di essere poste in partico lare evidenza, ma anche di condividere, con le persone che vi parteciperanno, lo spirito che sta alla base di ogni festa: allegria e divertimento.
Dopo la grande pesca del 2002, quest’anno è nostra intenzione organizzare uno stand suddiviso in due spazi: uno dedicato alla vendita di oggetti (alcuni dei quali sono stati realizzati artigianalmente per l’occasione) allo scopo di raccogliere fondi per il Rifugio, e un altro adibito a laboratorio per bambini.
L’idea di organizzare un’attività di intrattenimento per i più piccoli ci è piaciuta, sebbene consci che l’impegno sarà notevole (a memoria di esperienze precedenti), ma sarà un impegno piacevole. Lavorare con i bambini, tra carta, forbici, colla e quant’altro, aiutarli nella realizzazione di piccoli oggetti e vederli magari contenti e soddisfatti, ci ripagherà.
Il contatto con i ragazzi, sia in progetti scolastici che in altre iniziative, è stato e sarà per il futuro uno dei nostri grandi obiettivi, e per noi questa festa rappresenta un’occasione da cogliere.
Invitiamo quindi i soci a non perdere l’appuntamento con “La macedonia si serve dopo cena”. Sarà l’occasione di trascorrere un pomeriggio un po’ speciale, di svago ma che nel contempo offrirà l’opportunità di conoscere un pò più da vicino tante Associazioni che si impegnano quotidianamente nel sociale.

Nadia

[Torna all'indice]

NUMERI UTILI

  • Servizio veterinario di stato (uffici)
    0549 994431/994433
    Servizio veterinario di stato (ambulatorio)
    lunedì e giovedì anche il pomeriggio
    0549 904614
  • Ambulatorio veterinario
    Dott.sse Roberta Gai e Romina Giannotti
    0549 909641
    per urgenze notturne e festivi 338 7675558
  • Centro veterinario sammarinese
    0549 907543
    per urgenze notturne e festivi 335 7342651
  • Pensione per cani Akama Center
    Fratte di Sassofeltrio
    347 5548790 (Lele)
  • Pensione per cani
    Fratte di Sassofeltrio
    0541 974471 (Angela)
  • Dog sitter (Barbara)
    339 3918332
  • Cat sitter (Daniela)
    0549 999791
  • Toelettatura cani e gatti Tutta Natura
    0549 905661
  • Toelettatura cani e gatti Animalipiù
    0549 999686
  • Addestramento cani
    al campo addestramento di Covignano
    (ogni martedì sera ore 20:30)
    rivolgersi al Nucleo di protezione civile di Rimini
    e chiedere di Michele
    347 6078348

[Torna all'indice]

Cambio di guardia all'APAS

In occasione dell’assemblea straordinaria dei soci del 23 maggio u.s. è stato nominato il nuovo Consiglio Direttivo che guiderà l’Apas per i prossimi due anni. Ecco la nuova squadra:

Emanuela Stolfi (Presidente)
Nadia Busignani (Vicepresidente) Monica Tamagnini (Tesoriere)
Alberto Pasquinelli (Segretario)
Nelly Chiaruzzi (Consigliere)
Fulvia Costa (Consigliere)
Luigina Gennari (Consigliere)
Olivia Marani (Consigliere)
Sabrina Minguzzi (Consigliere)

[Torna all'indice]

Una cagnolina davvero fortunata

Diva

La cagnolina nella foto è Diva la simpatica e dolce York Shire di proprietà della famiglia Andreoli di Borgo. Diva ha quasi 17 anni ma non li dimostra, nonostante gli acciacchi non manchino, infatti sembra ancora una “ragazzina”! Tanto è lucido il suo pelo e vivace l’aspetto. Se Diva potesse esprimersi nel linguaggio umano, alla domanda “quali sono i tuoi segreti per mantenerti così in forma nonostante l’età veneranda”? risponderebbe “vita in famiglia, divano e tappeti, molte coccole e cibo delicato ... che so … riso con tacchino e niente scatolette per carità, così piene di conservanti e coloranti, pericolose per la salute”. A tutto ciò, che non è niente male, certamente aggiungerebbe, cure veterinarie periodiche e all’occorrenza, belle passeggiate fra il verde e tante altre attenzioni, perché fare parte di una famiglia vuole dire farlo con dignità canina, si intende!

[Torna all'indice]


SEGUI LE IMPRONTE

Direttore responsabile
Olivia Marani
Redazione
P.le Taddeo da Montefeltro,12
Tel. 0549 997064
seguileimpronte@apasrsm.org

[Torna in cima] [HOME PAGE] [webmaster]