APPELLI DA FIRMARE !

Sabato 4 Ottobre 2008 NO ALLA VIVISEZIONE PUBBLICA!

BUSTO ARSIZIO (VARESE)

Partenza ore 14:30 da Piazzale Plebiscito

Corteo nazionale contro l'uso di fondi pubblici per sovvenzionare la sperimentazione animale e Commemorazione degli animali vivisezionati ed uccisi all'Università dell'Insubria.

La sperimentazione animale è una pratica legale ed estremamente diffusa. In Italia sono quasi un milione gli animali uccisi ogni anno nei laboratori di ricerca ed il numero cresce a 12 milioni in Europa. La maggior parte di questi esperimenti è finanziata dallo Stato e dagli enti locali (comuni, province e regioni) e viene praticata da enti pubblici come ospedali ed università.

Il 4 ottobre 2008 la LAV e tutte le altre realtà aderenti alla manifestazione scenderanno in piazza per chiedere ai nostri amministratori, nazionali e locali, che i soldi pubblici stanziati per la ricerca vengano vincolati all'utilizzo esclusivo di metodi che non prevedano l'uso di animali, promuovendo una scienza etica e progressista.

La manifestazione si svolgerà a Busto Arsizio (Varese), città-simbolo della lotta alla "vivisezione pubblica". La LAV è infatti impegnata dal 2003 nella campagna BustoSenzaVivisezione :essendo la locale Università degli Studi dell'Insubria ospite del Comune di Busto Arsizio in edifici comunali in virtù di una convenzione in fase di rinnovo, la campagna chiede che nella nuova convenzione sia inserito un vincolo di non utilizzo di animali nell'attività di ricerca scientifica.

La data del 4 ottobre non è stata scelta a caso. E' infatti l'anniversario dell'approvazione della "Risoluzione di San Francesco 2003", con la quale il Consiglio Comunale di Busto Arsizio aveva chiesto all'amministrazione comunale che in città non si svolgessero più esperimenti su animali. Un documento politico importantissimo, la cui applicazione viene da allora costantemente invocata, finora invano. Ogni 4 ottobre, la LAV e le sempre più numerose realtà contrarie alla sperimentazione animale celebrano questo anniversario, commemorando tutti gli animali vivisezionati ed uccisi nei laboratori dell'Uninsubria proprio a causa della non applicazione della Risoluzione di San Francesco 2003 da parte dell'amministrazione comunale, la quale, oltre a non voler inserire alcun vincolo contro la vivisezione in quei locali, nel frattempo ha anche partecipato alla cordata per l'istituzione di un altro istituto pubblico di sperimentazione animale, l'"Insubria's Biopark" di Gerenzano.

Per ulteriori informazioni: francesco.caci.77@alice.it - 349.5744154 - http://www.lav.lombardia.it/pages/lav-in-azione/vivisezione/busto-arsizio-va/uninsubria.php

PROGRAMMA:

Alle ORE 14:30 il corteo partirà da PIAZZALE PLEBISCITO (Stazione Nord - Teatro Sociale);

alle ORE 16:00 il corteo arriverà davanti al COMUNE (Via Fratelli d'Italia, 12), dove parleranno esponenti della LAV e delle altre realtà aderenti;

alle ORE 17:00 il corteo si muoverà verso l'UNIVERSITA' DELL'INSUBRIA (viale Cadorna/angolo via Alberto da Giussano) dove verrà deposto un mazzo di fiori per commemorare gli animali vivisezionati e uccisi nei laboratori dell'ateneo bustese; qui presidio a oltranza.

COME RAGGIUNGERE IL LUOGO DELLA MANIFESTAZIONE

Busto Arsizio (Varese) si trova a circa 30 km a nord-ovest di Milano, dispone di due stazioni ferroviarie (Ferrovie Nord e Ferrovie dello Stato) ed è servita dall'autostrada A8 Milano-Varese.

In automobile

Autostrada A8 Milano-Varese, uscita Busto Arsizio. Seguendo per il centro vi troverete su un largo viale alberato: la prima sezione è Viale Armando Diaz, la seconda Viale Duca d'Aosta, la terza Viale Luigi Cadorna. Alla fine di Viale Cadorna girate a destra (Viale Piemonte) e proseguite dritto fino al semaforo. Qui proseguite diritto e dopo pochi metri siete in piazzale Plebiscito. 

In treno da Milano

Busto Arsizio dispone di due stazioni ferroviarie: FERROVIE NORD e FERROVIE DELLO STATO.
 
Con le Ferrovie Nord (consigliato)

Il punto di partenza del corteo, piazzale Plebiscito, si trova a pochi metri dalla stazione FNM LeNord, per cui se venite in treno vi consigliamo di prendere LeNord. Dalla stazione di MILANO CADORNA  potete prendere il Malpensa Express delle 13:27 (arrivo a Busto Arsizio alle 13:58 – solo prima classe, euro 4,55) oppure il treno regionale per Novara delle 13:45 (arrivo a Busto Arsizio alle 14:23 - prima classe euro 4,55 - seconda classe euro 3,05) [ per ulteriori informazioni: www.lenord.it ].

Appena usciti dalla stazione muovetevi a sinistra per qualche metro e prendete la prima via a destra: dopo pochi metri siete in piazzale Plebiscito.

Con le Ferrovie dello Stato

Se preferite viaggiare con FS Trenitalia potete partire (il biglietto costa in tutti i casi 3,05 euro):

- da MILANO CENTRALE (treno regionale per Domodossola delle 13:25 – arrivo a Busto Arsizio alle 13:54)

- da MILANO PORTA GARIBALDI (treno regionale per Varese delle 13:30 – arrivo a Busto Arsizio alle 14:00)

- da una delle stazioni del PASSANTE FERROVIARIO (Linea S5 per Gallarate/Varese)

[ per ulteriori informazioni: www.ferroviedellostato.it ]

Dalla stazione di Busto Arsizio prendete il primo dei seguenti autobus: linea 1 A (scendere in "via Foscolo FNM"), linea 2 (scendere in "via Foscolo FNM"), linea 3 (scendere in "piazzale Plebiscito") [ulteriori informazioni qui]


AIUTATECI ad AIUTARLI.
AIUTATECI a regalar loro una VITA FELICE in FAMIGLIA

Massima Diffusione a questo appello! Ricordiamo che nel Canile di Rieti promuovono le adozioni solo 3 persone. Senza l'afflato volontario delle 2 associazioni che seguono le adozioni questi animali sarebbero destinati a rimanere anonimi poichè il canile è situato tra nascoste colline ed è molto poco frequentato da privati desiderosi di adottare un cane lì. Grazie di Cuore

 

QUESTI CAGNOLINI SONO ENTRATI TUTTI IN CANILE DURANTE L'ESTATE... SONO TAGLIE PICCOLE, AL MASSIMO MEDIO-PICCOLE, APPROSSIMATIVAMENTE TRA I 7 E I 12 KG DI PESO E SEMBRANO TUTTI PIUTTOSTO GIOVANISSIMI: ETA' MASSIMA CIRCA DAI 9 MESI AI 2 ANNI. ALCUNI HANNO ANCORA UN'ALLEGRIA INCOSCIENTE, ALTRI SONO SPAVENTATI, ALTRI GIA' RASSEGNATI... NON LASCIAMO CHE ANCHE LORO SI CONSUMINO QUI.

PER INFORMAZIONI E ADOZIONI
BETTY 339-1847914 info@ulmino.it
LAURA 339-1181842
laufabbri@gmail.com

www.adozionicani.it


Dal 19 al 22 settembre si tiene a Roma un'agghiacciante manifestazione,
il MEATing 2008, un simposio di macellai e allevatori:


http://www.meat-ing.org/def_ita.asp

Ecco come questi individui descrivono la loro manifestazione:

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MEATing 2008, tutta la filiera della carne in mostra

MEATing 2008: Tutto il mondo della carne si presenterà a Roma dal 19 al 22 settembre 2008 nella prima fiera B2B internazionale dedicata alla filiera della carne e derivati. MEATing 2008 non è un'altra fiera del food bensì un evento di settore. [...]

MEATing 2008: un appuntamento che toccherà i diversi gradini della filiera della carne per creare contatti, stimolare confronti e scambi di idee sulle azioni comuni da intraprendere per incentivare e valorizzare nel migliore dei modi il lavoro degli operatori professionali del settore. E' a MEATing 2008 che gli addetti ai lavori, dagli allevatori ai produttori di carni e salumi fino ai professionisti della lavorazione, della distribuzione e della logistica, avranno l'occasione di incontrarsi ed esporre i propri prodotti con la possibilità di aprire  nuovi rapporti commerciali.
[...]
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Inutile andare a protestare presso di loro: la fiera non è aperta al pubblico, a persone qualsiasi che potrebbero essere sensibilizzate perché non sanno, o non hanno mai pensato a cosa accade negli allevamenti o nei mattatoi. La fiera è per "addetti ai lavori", cioè persone che sanno benissimo come gli animali vengono fatti soffrire e ammazzati.

Ma la cosa che lascia veramente l'amaro in bocca è la collaborazione di questo evento con l'Unicef:

Durante MEATing 2008 sarà presentato il progetto dell'Unicef "diritto alla scuola e al gioco in Kirghizistan", al quale saranno anche dedicati parte degli incassi della fiera.

E' veramente una vergogna che l'Unicef si presti a questo, ad associarsi ad allevatori e macellai, in un evento che vuole incentivare il consumo di carne, quando il già smodato consumo di carne e altri alimenti animali è una delle prima cause di sprechi di cibo, terreni e acqua a livello mondiale, per non parlare dei disastri per l'ambiente, dell'impatto sui cambiamenti climatici, ecc.

Esiste anche una petizione internazionale che chiede alle Nazioni Unite, di cui l'Unicef fa parte, di prendere in considerazione il grave danno che gli attuali consumi di carne hanno sul problema della fame nel mondo:
http://un.evana.org/index.php?lang=it
La petizione fa notare:
"Non è accettabile che un'enorme percentuale dei raccolti disponibili sia ancora utilizzata per nutrire gli animali d'allevamento, anche nella triste situazione in cui la fame e la malnutrizione uccidono quasi sei milioni di bambini ogni anno."

Chi non l'ha ancora firmata, a proposito, la firmi per favore:
http://un.evana.org/sign.php?lang=it

Quindi, scriviamo all'Unicef, per dire che non approviamo affatto questa loro collaborazione coi macellai, e che anzi, se vogliono proteggere i bambini (ma anche gli adulti) che vivono nei paesi poveri, quello che devono fare è incentivare a una DIMINUZIONE dei consumi di carne e altri alimenti animali nei paesi ricchi, e nelle classi abbienti dei paesi in via di sviluppo, non certo a un AUMENTO, come vorrebbero macellai e allevatori!

Scriviamo a:

info@unicef.it

Siete invitati a scrivere un messaggio personale, propositivo, o se proprio non sapete cosa scrivere, potete usare il messaggio-tipo in forma di petizione.

Messaggio-tipo (ricordate di mettere il vostro nome e cognome in fondo):

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Buongiorno,

intendo sottoscrivere la seguente petizione:

All'Unicef

In merito alla vostra collaborazione con l'organizzazione del MEATing-2008 (fiera che intende incentivare il consumo di carne) attraverso l'accettazione da parte vostra di parte dei proventi di quell'evento:

DATO CHE:

- La metà dei cereali e il 90% della soia coltivati nel mondo non va a nutrire le persone, ma gli animali d'allevamento, e la situazione è destinata a peggiorare nel futuro, esacerbando la competizione "cibo contro mangimi" già oggi insostenibile.

- Per produrre 1 kg di carne servono in media 15 kg di vegetali coltivati appositamente su terre fertili.

- Non è accettabile che un'enorme percentuale dei raccolti disponibili sia ancora utilizzata per nutrire gli animali d'allevamento, anche nella triste situazione in cui la fame e la malnutrizione uccidono quasi sei milioni di bambini ogni anno.

- Una comunità globale responsabile non può più permettersi di sottrarre risorse a tutti per la produzione di carne destinata a pochi.  Più possibilità accessibili e sostenibili sono disperatamente necessarie al fine di garantire il cibo a tutti.

I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO

Che l'Unicef non si presti mai più a collaborazioni con iniziative che invece hanno lo scopo di incrementare il consumo di carne già oggi smodato, e che annulli al più presto l'attuale collaborazione con MEATing2008.

In fede,

.. nome cognome ...
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Invitiamo tutti a firmare e divulgare il piu' possibile la petizione internazionale indirizzata alle Nazioni Unite
"FOOD vs FEED"
(cioe' "Cibo per umani contro mangimi per animali")


La petizione chiede in sostanza all'ONU di fare in modo che la terra coltivabile venga usata per coltivare cibo (food) per gli esseri umani, e non mangime (feed) per gli animali, dato l'enorme spreco di risorse che questo comporta e il sempre crescente problema della fame nel mondo. Chiede quindi, dato che la FAO e altri hanno gia' riconosciuto che
l'allevamento di animali per l'alimentazione umana e' fonte di sprechi enormi, che non si giri attorno al problema ipotizzando "metodi di allevamento diversi", che non esistono e che non possono risolvere nulla, ma che invece si prenda in seria considerazione la scelta vegetariana e la si includa nelle future strategie nella lotta contro la fame nel mondo.

Il testo della petizione e' qui:
http://un.evana.org/index.php?lang=it

Per firmare on-line la pagina e':
http://un.evana.org/sign.php?lang=it
Inserire, nell'ordine:
nome e cognome
associazione (se si firma a nome di una associazione)
email
citta'
sito web
nazione
commenti
Il segno di spunta prima del bottone significa che il vostro nome verra'
mostrato pubblicamente (ma non l'email). Se volete che la firma non
venga mostrata, togliete il segno di spunta.


CARCERE PER CHI ABBANDONA I CANI PER LE STRADE:
PARTE LA RACCOLTA FIRME PER LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE.


Milano (18 agosto 2008) Carcere fino a 5 anni per chi abbandona i cani per strada, pena elevata a sei anni se i cani vengono abbandonati nel periodo tra giugno e settembre. Arresto immediato ed accuse di tentato omicidio o omicidio colposo per i proprietari di cani che abbandonati per strada provocano incidenti stradali rispettivamente con feriti o morti.
Queste le richieste contenute nel testo di legge di iniziativa popolare proposto dall'AIDAA, associazione italiana difesa animali ed ambiente per la quale questa mattina sono iniziate le raccolte di firme online per sostenere il testo della proposta che verrà presentata nei prossimi giorni al parlamento italiano.
Solamente questa estate sono stati abbandonati circa 11.000 cani tra i mesi di giugno ed agosto, i cani abbandonati sono la terza causa indiretta (insieme agli animali selvatici) di incidenti stradali, ogni anno infatti sono circa 4.000 gli incidenti stradali causati da animali che girovagano liberi sulle strade ed autostrade italiane.
I canili italiani sono tutti al colasso ed al momento ospitano oltre 160.000 cani mentre sono 440.000 i cani randagi che vivono allo stato brado in Italia e molti di questi vivono nelle regioni del sud Italia (dati ministero della salute), ed oltre 1.000 comuni italiani non sono in regola con le norme della legge contro il randagismo (281/91 e leggi regionali di applicazione) in quanto non dispongono del servizio di cattura dei cani randagi e non hanno convenzioni con canili pubblici o privati.
"Mi pare che i numeri parlino da soli e non ci sia bisogno di ulteriori commenti- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale dell'AIDAA- occorre un serio giro di vite che colpiscano in maniera davvero severa coloro che abbandonano gli animali, sono importanti le campagne pubblicitarie del ministero e di tutti gli enti pubblici, è però fondamentale garantire da una parte il servizio di tutela di questi animali aumentando i fondi ed i posti nei canili specialmente al sud ma è anche fondamentale a nostro avviso inasprire le pene per chi abbandona gli animali e specialmente per coloro che abbandonando i cani provocano incidenti stradali con morti e feriti"
per firmare la petizione di sostegno alla proposta di legge collegarsi al sito internet

www.firmiamo.it/controabbandono
per info 3478883546


Dal Corriere della Sera del 2 luglio apprendiamo che la Provincia di Perugia ha emesso una delibera per ammazzare 800 volpi negli ambiti territoriali di caccia. Perche'? Perche' disturbano i cacciatori!

I cacciatori fanno allevare fagiani e altri animali in capannoni, poi li "liberano" per potersi divertire ad ammazzarli, ma le volpi, comportandosi semplicemente secondo natura e non contronatura come fanno i cacciatori, ovviamente catturano questi poveri animali che hanno sempre vissuto in gabbia, e cosi' i cacciatori, come bambini a cui e' stato rubato il giocattolo, fanno i capricci e chiedono alle istituzioni di difenderli dalle volpi cattive, per poter ammazzare loro stessi i fagiani a fucilate.

E le istituzioni che fanno? Li accontentano, anziche' ridergli in faccia come dovrebbero!

L'articolo e' questo:
Perugia autorizza la strage delle volpi: "Disturbano i cacciatori"

http://archiviostorico.corriere.it/2008/luglio/02/Perugia_autorizza_strage_delle_volpi_co_9_080702049.shtml

Scriviamo al Presidente della Provincia di Perugia e all'assessore Massimo Buconi, citato nell'articolo, responsabile della Programmazione e gestione faunistica per dire cosa ne pensiamo:

segreteria.presidente@provincia.perugia.it,
massimo.buconi@provincia.perugia.it

oppure, col ";" come separatore:

segreteria.presidente@provincia.perugia.it;
massimo.buconi@provincia.perugia.it

Potete usare questo messaggio-tipo, o scrivere qualcosa voi, senza usare insulti, anche se verrebbe da... si possono dire cose molto dure (o molto provocatorie) anche senza ricorrere all'insulto.

Messaggio-tipo:

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Al Presidente della Provincia di Perugia All'assessore Massimo Buconi, responsabile della Programmazione e gestione faunistica

Buongiorno,

mi unisco alla protesta per la vostra delibera ammazza-volpi, e chiedo, come tanti altri cittadini da tutta Italia, che sia annullata al piu' presto. Il vostro lavoro non e' quello di fare favori ai cacciatori, ma rispettare il volere dei cittadini, e la stragrande maggioranza dei cittadini e' contro la caccia. Le volpi hanno tutto il diritto di vivere, mentre i cacciatori non hanno alcun diritto di ammazzare per divertimento, e considerara la natura e gli esseri viventi come loro proprieta' personale.

Nell'attesa di sapere che questa ordinanza vergognosa e' stata ritirata, porgo distinti saluti.
... nome cognome ...

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Partecipate in modo massiccio come nelle ultime proteste, cosi' ci facciamo sentire...!
NON inviateci copia del messaggio, grazie.

AgireOra Network


Una petizione europea contro la vivisezione, da firmare on-line sul sito della Humane Society International:

https://community.hsus.org/campaign/eu_lab_animals/ie3u8634976kxjne?


Traduzione:

Piu' di 12 milioni di animali soffrono e muoiono ogni anno nei laboratori di ricerca dell'Unione Europea, la maggior parte dei quali senza la minima protezione da parte delle leggi comunitarie.
La Commissione Europea si accinge a rivedere la direttiva sulla sperimentazione animale del 1986, per migliorare la protezione e il benessere degli animali e proibire gli esperimenti piu' dolorosi.

Alla fine del 2007, il Direttorato Generale per l'Ambiente della Commissione Europea ha presentato una proposta di revisione della direttiva, per l'adozione da parte dell'intera Commissione. La proposta e' stata bloccata perche' il commissario per la scienza e la ricerca Janez Potocnik ha rifiutato di appoggiare il divieto di utilizzo di grandi scimmie negli esperimenti, nonostante la maggior parte degli stessi ricercatori sia d'accordo nel bandirli, nessuna grande scimmia sia attualmente utilizzata negli esperimenti nell'Unione Europea e molti degli Stati membri abbiano gia' bandito questa pratica.

Ulteriori ritardi nell'approvazione della legge costeranno molte vite e sofferenza agli animali e potrebbero far si' che venga addirittura eliminata dall'agenda politica della Commissione.

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Traduzione del testo della petizione indirizzata al Commissario Potocnik:

Per favore, ritiri le sue obiezioni alla messa al bando dell'utilizzo di grandi scimmie negli esperimenti, e permetta cosi' l'adozione della proposta di revisione della Direttiva 86/609 dell'Unione Europea.
Obiettando ripetutamente all'adozione di miglioramenti sul benessere animale attraverso la revisione della Direttiva 86/609, lei sta rallentando la realizzazione di una nuova legge che interessera' milioni di animali. La sua insistenza nel bloccare la nuova legge contraddice l'impegno verso il benessere animale che lei ha preso pubblicamente nel
suo sito web.

La legislazione esistente non e' aggiornata e non fornisce la minima protezione alle centinaia di migliaia di animali attualmente utilizzati per la sperimentazione in Europa. E' provato che l'applicazione dell'attuale direttiva e' carente, cosi' che perfino i minimi standard di protezione animale non vengono applicati, e che gli standard utilizzati variano tra i diversi Paesi dell'UE, distorcendo cosi' il mercato interno. Lo stesso processo decisionale adottato dalla Commissione (attraverso studi scientifici, gruppi di esperti, consulenze e verifiche di impatto) ha dimostato che e' necessario un cambiamento urgente, tuttavia lei ha continuato a bloccare la proposta.

Il suo rifiuto di accettare la volonta' dei cittadini europei, che sostengono la messa al bando dell'utilizzo di grandi scimmie negli esperimenti, e' particolarmente deplorevole, perche' nessuno di questi animali e' attualmente utilizzato in esperimenti nell'Unione Europea, molti degli Stati membri ne hanno gia' proibito l'uso e la maggioranza dei ricercatori ritiene che questo divieto sia appropriato.

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Per chi non conosce l'inglese, i campi da compilare sono:
E-mail
First name (nome)
Last name (cognome)
Address line 1 (via e numero civico)
City (citta')
Country (selezionare "Italia" dall'elenco)
ZIP/Postale code (C.A.P.)
tralasciare State/province e Phone

Selezionare la prima casella se si desidera ricevere una copia del messaggio al proprio indirizzo e-mail, la seconda casella se si vogliono ricevere segnalazioni di altre iniziative del genere da parte di Human Society International.

Premere il bottone "Send this message"


NO DELL’EUROPA AL COMMERCIO DEI PRODOTTI DERIVATI DALLE FOCHE

La Commissione Europea ha adottato una proposta di regolamento che vieta di commercializzare all'interno dell'Unione Europea, di importare nel suo territorio o di esportare prodotti ricavati dalle foche. La proposta mira a garantire che sul mercato europeo non giungano prodotti ottenuti da foche uccise e scuoiate con crudeltà, stress e sofferenza.
Il commissario all'ambiente, Stavros Dimas, ha dichiarato: "Proponiamo un divieto ad immettere in commercio, importare, far transitare nell'UE ed esportare da essa prodotti derivati dalle foche. I prodotti ricavati dalle foche provenienti da paesi che utilizzano metodi di caccia crudeli non devono entrare nell'UE. L'UE s'impegna a sostenere livelli elevati di benessere per gli animali.".

L’OIPA ringrazia tutti coloro che sostenendo i nostri appelli, contribuiscono a salvare la vita a milioni di animali in tutto il mondo.

Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/campagne/canada/commercio.html

 

AIUTIAMO GLI ANIMALI NEI LABORATORI DI VIVISEZIONE EUROPEI

La direttiva 86/609/CEE relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o altri fini scientifici è il principale atto normativo comunitario in vigore che disciplina la tutela degli animali utilizzati a fini sperimentali. La direttiva è stata adottata nel 1986 e, da allora, non ha subito modifiche sostanziali. Ora il trattato dell’Unione Europea riconosce formalmente le esigenze relative al benessere degli animali. La Direzione generale dell'Ambiente della Commissione aveva presentato un progetto di revisione da discutere in Commissione. La proposta è stata bloccata a causa del Commissario per la Ricerca, Janez Potocnik,  il quale rifiuta di sostenere il bando dell’uso delle grandi scimmie negli esperimenti nonostante molti ricercatori concordano sul fatto che tale bando è appropriato e molti stati UE hanno già vietato l’utilizzo di questi animali.

Per favore, sostenete l’appello lanciato dall’OIPA e sollecitate il Commissario Potocnik, inviando la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/europa.html

 

BLITZ DEI CARABINIERI E DELLE GUARDIE ZOOFILE DELL’OIPA IN UN APPARTAMENTO A MILANO

Scoperti cani e gatti allevati abusivamente in casa in condizioni igieniche disastrose.

Blitz dei carabinieri in un appartamento a Milano, dove in tre stanze vivevano 9 cani bulldog inglesi e ben 14 gatti, in condizioni igieniche terribili. Le guardie dell'OIPA erano già  intervenute dopo le segnalazioni arrivate al Garante per la tutela degli animali Gianluca Comazzi, da parte degli altri inquilini dello stabile, nauseati dal cattivo odore  che proveniva dall'appartamento, ma il padrone di casa non aveva permesso loro di entrare per un sopralluogo. Così è stato concordato l'intervento con i Carabinieri insieme alle Guardie dell’OIPA in possesso di  un regolare mandato ottenuto dalla procura di Milano. All’interno dell’appartamento viveva una coppia che evidentemente teneva gli animali per venderne i cuccioli.

Leggi la notizia e guarda il video trasmesso dal TG2 alla pagina http://www.oipaitalia.com/ecozoofile/notizie/bulldog.html


FERMIAMO LA CACCIA ALLE FOCHE IN NAMIBIA

L’OIPA ormai da diversi anni è impegnata contro la caccia in Namibia, ed è stata una tra le prime organizzazioni internazionali a recepire l’appello lanciato da Seal Alert South Africa, lega membro di OIPA Internazionale ed unica associazione protezionista sul posto che dedica quotidianamente ed instancabilmente sforzi ed energie per proteggere questi animali in Sudafrica e Namibia.

Dal 1° luglio in Namibia inizierà l'annuale mattanza delle foche che si concluderà solo il 15 novembre. La quota di quest’anno concede l’uccisione di 86.000 esemplari, 6.000 adulti e 80.000 cuccioli. Le foche hanno bisogno di tutto il nostro aiuto, pochi secondi per firmare il nostro appello, possono contribuire a dare voce a chi non ha voce, vogliamo che questa atroce mattanza abbia fine.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/namibia.html

 

PROTESTA PER 18 CANI IN PERICOLO A BITONTO (BA)

Segnalazione del Collettivoantispecista www.collettivoantispecista.org

Abbiamo saputo che la Polizia Municipale di Bitonto (BA) ha predisposto l'accalappiamento, da effettuarsi entro pochi giorni, di un gruppo di cani della zona artigianale, su pressione soprattutto di un abitante imprenditore della medesima, infastidito e "preoccupato" dal punto di vista della "pubblica sicurezza". Si tratta di cani regolarmente accuditi, sterilizzati ed inoffensivi, molti dei quali segnati dalla difficile convivenza con l'uomo, che vivono lì da anni, prima ancora che alcuni edifici assorbissero parte della campagna; se catturati finirebbero in uno dei tanti canili sovraffollati e peraltro fuori dal nostro comune, restando, nel migliore dei casi, dei condannati a vita!
Vi invitiamo a scrivere alle autorità coinvolte chiedendo di lasciarli stare o per lo meno di provvedere alla loro sistemazione in una struttura comunale alternativa, o anche un semplice terreno, all'interno del quale noi volontari possiamo continuare ad accudirli.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/bitonto.html

 

L’OIPA SUL TG5 CONTRO L'ABBANDONO E IL MALTRATTAMENTO DEGLI ANIMALI

Domenica 29 giugno si è svolta la decima edizione di (R)ESTATE INSIEME al Parco Nord di Milano. L’OIPA e i suoi volontari hanno dedicato  l'intera giornata al tema dell'abbandono e del maltrattamento. Per tutta la durata dell'evento c’è stato un punto informazioni su: randagismo, anagrafe canina, microchip, vacanze con animali, con la possibilità di ricevere consigli su come scegliere una pensione affidabile per il proprio animale quando non ci può seguire in viaggio.
Il presidente dell’OIPA Massimo Comparotto sottolinea: "L'abbandono e il maltrattamento di un animale secondo la Legge 189 del 2004 sono reati che noi cerchiamo di contrastare ogni giorno diffondendo la cultura del rispetto, della sterilizzazione, dell'adozione responsabile e dell'iscrizione all'anagrafe canina”. L’iniziativa contro l’abbandono degli animali è stata ripresa dal TG5 e mandata in onda nel telegiornale delle ore 20.00

Guarda le foto e il video alla pagina http://www.oipaitalia.com/fotografie/oipa_restate2008.html

 

RADUNO A 6 ZAMPE IN PROVINCIA DI VARESE

Sabato 5 luglio alle ore 18.00 via Volta 4 davanti al comando della Polizia Locale di Cassano Magnago (VA)

Per dire basta al perpetrarsi di avvelenamenti di animali, in particolare i gatti!

E' richiesta la partecipazione vostra e dei vostri animali da compagnia (da qui il raduno a 6 zampe). Nel muro di indifferenza che le istituzioni hanno sempre posto in essere dinnanzi a vicende simili si è finalmente aperta una breccia. La Polizia Locale ha deciso di collaborare con le associazioni e questa è sicuramente una svolta epocale. Anche perché parliamo di Cassano Magnago, l'epicentro di una zona in provincia di Varese (Cassano, Oggiona, Bolladello) dove, da sempre, intere generazioni di felini che nascono sono oggetto di sevizie e avvelenamenti. Perciò è arrivato il momento di iniziare a fare il passa parola e cercare di coinvolgere quanta più gente possibile per coinvolgere la Polizia Locale nel prevenire e reprimere i continui maltrattamenti sugli animali. Il 5 luglio tutti a Cassano!

Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/luglio_raduno.html

 

INAUGURAZIONE SEDE OIPA E CEDA A FIRENZE

Sabato 5 luglio 2008 dalle ore 18.00 ci sarà l’inaugurazione della sede di Firenze delle delegazioni delle associazioni CEDA onlus e OIPA Italia onlus.

La nostra sede è a Firenze in Viale del Poggio Imperiale, 6 (entrata da via Cantagalli c/o Circolo Porta Romana).

Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/luglio_inaugurazione.html


In questi giorni si sta svolgendo una rassegna enogastronomica nel comune di Valderice, in provincia di Trapani, chiamata "BonTon".

La rassegna e' improntata sulla mattanza del tonno rosso: ogni anno vengono cosi' sterminati migliaia di animali, con inaudita violenza. Questa manifestazione è patrocinata da tanti enti pubblici e privati, come si puo' vedere sul sito dedicato: http://www.rassegnabonton.it

Ecco alcuni indirizzi di patrocinatori e sponsor a cui comunicare cosa pensiamo di questo "bell"'evento (ovviamente senza insulti):

urp@provincia.trapani.it, urp_segrgen@regione.sicilia.it,
relazionipubblico@comune.valderice.trapani.it,
segreteria@trapaniwelcome.it, info@bagliodali.it

oppure, col ";" come separatore:

urp@provincia.trapani.it; urp_segrgen@regione.sicilia.it;
relazionipubblico@comune.valderice.trapani.it;
segreteria@trapaniwelcome.it; info@bagliodali.it

Ecco un messaggio-tipo da cui prendere spunto, ma vi preghiamo di prenderlo solo come esempio e non copiarlo pari-pari:

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Agli enti patrocinatori della rassegna "BonTon"
Alle aziende sponsor e sostenitrici

Buongiorno,

scrivo per unirmi alla protesta contro questa rassegna basata sull'uccisione violenta di animali. Solo perche' non siamo in grado di percepire i loro lamenti, non significa che non soffrano, siamo solo noi
che non li sentiamo.
Non c'e' nulla di divertente nell'uccidere, tanto meno nel mangiare i pezzi di cadavere dell'animale ucciso.
Le istituzioni farebbero bene a sostenere solo le iniziative che facciano avanzare la cultura, non che promuovano l'insensibilita' e le uccisioni per sfizio culinario. E le aziende farebbero piu' bella figura a sponsorizzare eventi non basati sulla violenza e sulla morte.

Distinti saluti,
... nome cognome ...


FERMIAMO L’UCCISIONE DEI TASSI IN GALLES

I tassi sono il volto della campagna del Galles: inoffensivi, unici ed amati dalla popolazione.
Purtroppo stanno per affrontare la loro più grande minaccia: l’industria casearia.
I tassi vengono accusati, da parte degli allevatori del bestiame, di essere colpevoli della diffusione della tubercolosi bovina. Ma i veri colpevoli sono le pratiche intensive di allevamento delle mucche da latte, le quali affrontano numerose infezioni e raramente vivono oltre 5 anni.
Per favore manda una mail, sostieni i tassi ed esprimi la tua contrarietà alle soppressioni di massa. Il tuo sostegno agli animali, può fare la differenza, per il loro futuro, abbiamo ancora tempo per ribadire il nostro “no” alle uccisioni.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/tassi.html


ESPULSO IL MARINE CHE UCCISE UN CANE IN IRAQ

Le immagini del video diffuso su Youtube alcuni mesi fa avevano fatto il giro del mondo, suscitando proteste sia da parte dei cittadini che delle associazioni animaliste tra cui l’OIPA e le sue leghe membro. Sedici secondi in cui viene mostrato un giovane marine americano in Iraq mentre prende per il collo un cucciolo di cane di circa 8 settimane e lo scaglia in un burrone ridendo come se niente fosse insieme ad un suo compagno. L’OIPA aveva preso contatto con le autorità competenti, ovvero con il Marine Corps Base (MCB) nelle Hawaii, a cui avevamo chiesto chiarimenti in merito alla vicenda e domandato sanzioni per i responsabili del gesto tanto crudele. Il soldato coinvolto, il cui nome ora possiamo rendere pubblico, David Motari, in seguito alle indagini è stato espulso dal corpo.

Leggi la notizia completa alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/notizie/marine-espulso.html


SUL VERTICE FAO: UN’ALTRA ALIMENTAZIONE È POSSIBILE

Si è chiuso il vertice della Fao con un quasi nulla di fatto, come hanno ammesso gli stessi media. Da comunicazioni che giungono da chi ha potuto assistervi, che condividiamo totalmente, riprendiamo e sviluppiamo alcuni punti che dovrebbero destare attenzione da parte della pubblica opinione. Negli ultimi decenni la Fao è diventa la contabile oggettiva di un perdurante stato di miseria crescente nei paesi poveri del mondo e oggi una popolazione di quasi un miliardo di persone continua a patire e a morire di fame. Questo dramma può riassumere nel concetto che in quei paesi si continua a faticar molto e a morire di fame, mentre le popolazioni agiate muoiono di obesità e di inquinamento.

Leggi l’intera notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/allevamenti/notizie/fao.html


L’ASL RIPRENDERÀ LE STERILIZZAZIONI IN PROVINCIA DI MILANO
Il Servizio Veterinario ASL 3 di Usmate Velate aveva sospeso il lavoro di sterilizzazione delle colonie feline. Queste interruzioni a singhiozzo avevano reso progressivamente vano il lavoro di controllo del randagismo sul territorio portando a livelli di rischio quelle colone feline in cui ancora non si era arrivati ad intervenire con le sterilizzazioni.

Il Gruppo Vita Animale ci informa che l’ASL ha preso la decisione di riprendere le sterilizzazioni sul territorio.


TORNA LA SAGRA DEL SEITAN
Anche quest’anno l’OIPA sarà presente con un proprio stand informativo alla Sagra del Seitan il 22 giugno 2008 con le delizie della cucina VEGAN nel rispetto di tutti gli esseri viventi al Circolo di Pozzolatico in provincia di Firenze.

Leggi il programma dell’evento alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/giugno_sagradelseitan.html


Ciao a tutti,

ultimo appello per chi volesse partecipare alla "gita" a Bruxelles in pullman da Torino per partecipare alla manifestazione per salvare le foche, indicata qui:
http://www.agireora.org/info/calendario_view.php?id=266

Il pullman verra' organizzato solo se entro domani 17 giugno si riceveranno abbastanza adesioni, altrimenti non si fara'.
Si partirebbe lunedi' sera 30 giugno, si viaggia di notte (10-11 ore), si arriva a Bruxelles martedi' 1 luglio, e si riparte la sera, viaggiando di notte, arrivando a Torino il mercoledi' mattina. Il costo varia dai 75 ai 100 euro a seconda di quanti partecipanti ci saranno.

Chi e' interessato a partecipare lo dica SUBITO scrivendo a piemonte@agireora.org

Non abbiamo notizia di altri "tentativi" di organizzare pullman in altre citta'.

Ciao,
AgireOra Network

E' ora di cambiare locandina sulla vostra auto! :-)


Ricordiamo che l'iniziativa "Locandine in auto" consiste essenzialmente nello scaricare e stampare una locandina a colori formato A4 con un messaggio animalista, da affiggere al finestrino posteriore della propria auto o anche in bacheche, negozi e altri luoghi CONSENTITI.
In questo modo, ciascuno di noi diventa protagonista attivo a supporto della comunicazione, raccontando di allevamenti intensivi e macellazione, di vivisezione, test cosmetici, caccia, pellicce, e tutto il resto. La locandina cambia ogni 4-6 settimane, e la campagna e' promossa da VIVO, Comitato per un consumo consapevole.

Per i mesi di maggio, giugno e luglio VIVO ha aderito alla serie di campagne promosse da AgireOra dal titolo *IO PASSO A VEG* ("per gli animali" appena conclusa, "per la natura" dal 17.06 al 17.07, "per la
mia vita" dal 17.07 al 17.08).

Da martedì 17 giugno, chi desidera partecipare, dovra' stampare la locandina "Io passo a veg... per la natura", che si trova qui: http://www.consumoconsapevole.org/campagne_informative/io_passo_a_veg.html

NB: nel file ci sono tutte e tre le locandine, utilizzane una per mese: "per gli animali" appena conclusa, "per la natura" dal 17.06 al 17.07, "per la mia vita" dal 17.07 al 17.08.

Buon lavoro e per qualsiasi dubbio o problema NON esitare a chiedere!

Per VIVO
Marco Grassilli e Marina Berati
info@consumoconsapevole.org


Ciao a tutti,

grazie per la grande partecipazione nel firmare on-line la petizione "Stop sussidi ad allevatori e pescatori"!

Chi non avesse ancora firmato puo' farlo qui:
http://www.nutritionecology.org/it/news/petition_cap.html

Per spargere ancora di piu' la notizia e raccogliere ancora piu' firme, vi chiediamo:

1. di usare il *banner* che trovate nella pagina della campagna:

http://www.agireora.org/attivismo/no_sussidi_allevamenti.html
per pubblicizzare l'iniziativa sul vostro sito, blog, MySpace, ecc.

2. Di scaricare la petizione cartacea: http://www.nutritionecology.org/download/petition_it.pdf e tenerla a tutti i *tavoli informativi* che farete: anche se difficilmente un non-vegetariano firmera' questa petizione, e' anche vero che molte delle persone che si fermano ai tavoli informativi sono vegetariane o "simpatizzanti" e quindi firmaranno volentieri. Quindi tenete sempre la petizione in vista e chiedete di firmare!

3. Di portare la petizione nei *negozi o ristoranti* vegetariani che sapete che la tengono volentieri esposta per farla firmare ai clienti. Poi ogni tanto andate a prelevare i moduli firmati e metterne altri.

Grazie a tutti!
AgireOra Network

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