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Toporagni e
Crocidure
Testo: S. Casali - Foto: G.
Busignani
I
toporagni e le crocidure sono i più piccoli mammiferi dei nostri
boschi e delle nostre campagne. Diverse sono le specie presenti sul
territorio sammarinese; fra queste il mustiolo, con una lunghezza di
soli 3 - 4 centimetri ed un peso di 1,5 – 2 grammi, è uno
dei mammiferi più piccoli al mondo!
Questi animaletti appartengono all’ordine degli Insettivori, come
il riccio e la talpa, e non hanno nulla in comune con i topi nonostante
il nome e la forma simile.
Vivono in quasi tutti gli habitat con una sufficiente copertura vegetale:
i margini dei boschi, le siepi, i giardini, i fossati e le rive dei
corsi d’acqua.
Instancabilmente attivi sia di giorno che di notte in tutti i periodi
dell’anno, si muovono continuamente con scatti rapidi e nervosi
tra il fogliame e nello strato superiore del terreno dove scavano gallerie
superficiali e costruiscono le tane.
A causa dell’elevatissimo metabolismo, dovuto alle rapide perdite
energetiche determinate dalle piccole dimensioni, necessitano
ogni giorno di una quantità di cibo superiore al loro peso corporeo;
un digiuno di qualche ora può infatti essere sufficiente ad ucciderli!
Soddisfano la loro incredibile voracità divorando ogni sorta
di invertebrati e piccoli vertebrati (insetti, lombrichi, lumache, ragni,
giovani topi, carogne) paralizzandoli talvolta con le sostanze tossiche
presenti nella saliva.
La loro elevata prolificità (le femmine possono partorire anche
cinque volte all’anno) è compensata in natura dalla continua
predazione da parte di rapaci notturni, serpenti ed altri animali carnivori.
Anche la scarsità di insetti ed altre prede dovuta all’uso
di sostanze tossiche in agricoltura e ad altre pratiche umane, incide
non poco sulla presenza e la consistenza delle popolazioni di questi
micromammiferi.
Curioso ed insolito è il modo in cui gli adulti di alcune specie
accompagnano i piccoli nelle prime escursioni fuori dal nido: tenendosi
aggrappati l’un l’altro coi denti alla base della coda,
con la madre in testa alla fila, formano insieme una simpatica “carovana”.
(Sandro Casali)
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